lunedì 15 dicembre 2008

Un weekend... in musica

Due giorni a cantare ed ascoltare musiche natalizie. E in un flash torni indietro nel tempo e ricordi quelle belle sensazioni di quando preparavi l'albero con tutta la famiglia. Provi gli stessi sussulti per la statuina del presepio che si rompe, per la stella cometa che non ne vuole sapere di stare sulla capannina, per gli angioletti che hanno strumenti che non suonano più. Ti sorprendi non appena le luci iniziano il loro magico gioco intermittente e l'albero riprende a vivere raccontando la sua storia. E poi il freddo che ti fa sognare la neve. I campanelli della slitta e gli addobbi sullo specchio di casa. La cesta di vimini per i regali e il calendario dell'avvento che scandisce i giorni sgranandoli uno dopo l'altro fino al tanto atteso 24 notte. Per strada la gente scorre come un fiume senza tregua. Sbatte, sbuffa e impazza. A casa il calore degli affetti si trasforma in cibo per l'anima. Sono cambiate tante cose da allora ma lo spirito del natale è sempre vivo in me, oggi come un tempo. E' l'unica cosa che mi fa ancora 'credere' che babbo natale esista davvero, una finestra nel mondo della fantasia in cui amo approdare, almeno una volta l'anno...

venerdì 12 dicembre 2008

Tempo di giochi...

...e desideri!
L'atmosfera intima e festosa che prepara il Natale accende il cuore e, grazie ad un gioco di Sirio eccomi di nuovo nella blogosfera.
Complice una sostanziale mancanza di tempo, infatti, sono stata piuttosto assente da questo spazio. Il lavoro mi assorbe così pienamente che la sera a mala pena riesco a concentrarmi per sfogliare le pagine dei miei blogfriends per lasciare, e neanche sempre, un fugace saluto. Ma stavolta voglio andare oltre la "solita" stanchezza e seguire la scia lanciata da questo simpatico "giochino"...
Si tratta di fare un paio di riflessioni.
La prima consiste nello scrivere una lista di cose che ci piacerebbe fare prima di terminare la nostra missione in questa vita da condividere con 8 amici.
La seconda richiede nel trovare una caratteristica per ogni lettera che compone il nome di chi ha mandato l'invito.

Dunque...
Ecco i miei "desideri", in ordine casuale, quindi tutti della medesima importanza:
1. Poter contare sempre sull'amore di chi mi è accanto
2. Poter rappresentare per chi mi è accanto sempre un punto di riferimento
3. Essere un po' meno sensibile di quanto sono in realtà senza che questo mi arrechi sofferenza o mi "indurisca" e riuscendo comunque ad ascoltare il mio cuore sempre e in ogni occasione
4. Avere i mezzi per aiutare chi ha più bisogno
5. Poter studiare in una biblioteca e passare tempo a tradurre testi in slavo antico, invece di... lavorare
6. Poter mettere da parte umiltà e timidezza lì dove vadano a scapito di ciò che sono e valgo.
Relativamente alla seconda riflessione ecco la mia per chi mi ha coinvolto in questa simpatica iniziativa...
S come Sensibile
I come Introspettivo
R come Roseo
I come Illuminante
O come Orchestrale

E adesso, per concludere, le mie nomination...
Otto sono decisamente troppi e, quindi, infrangerò il gioco coinvolgendo solo cinque dei miei amici. Si tratta di: Irene, Romano, Laumig, Guernica, Shaina.
Passo ad avvisarvi...!

lunedì 8 dicembre 2008

L'albero di natale

Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente dove non c'è soffitto
e l'albero può crescere
alto alto, dritto dritto,
con centomila rami
e tutti i doni che non stanno 
nelle vetrine.
Un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi, giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
e al posto dei cartellini
i nomi dei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
Perché se un bimbo resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
e sta chissadove,
Natale è tutto sbagliato
da rifare per bene,
come una divisione se non viene
la prova del nove.

(Gianni Rodari)

domenica 30 novembre 2008

Qualche considerazione in compagnia di Montalbano

La settimana si è aperta con le trovate degli imprenditori coraggiosi per poi proseguire, tra alti e bassi, con l'elemosina di Tremonti, i bonus ai dirigenti e la terza bocciatura di Bossi jr. Come se non bastasse la Lega propone duemila euro per gli immigrati che decidono di abbandonare l'Italia, ma l'Italia stessa interviene per salvare qualche centinaio di immigrati sfidando il mare in burrasca e lanciandosi in una impresa al limite dell'eroico. Per non parlare del decreto Gelmini anti-università e della soluzione anti Murdoch siglata Berlusconi IV.
Sapete che vi dico?
Io questa domenica l'ho trascorsa in compagnia di Montalbano, gustando una tazza di tè e qualche fetta di torta di mele fatta dalle manine di LauBel... che posso desiderare di più?

domenica 23 novembre 2008

Freddure...


Visto che è calata la temperatura e che a Roma sono sette gradi invernali vi riscalderò con questa battuta cabarettistica stile anni cinquanta:

Non appena il partito di Forza Italia viene assorbito dal PDL il suo esimio fondatore nonchè Silvio dei miracoli afferma solennemente: "da oggi siamo un popolo più libero!"
Si leva una vocina timida dalla folla estasiata: " più liberi si... anche dagli impegni lavorativi!"
E nel sottofondo echeggiano le note di Meno Male che Silvio c'è...

domenica 16 novembre 2008

L'Italia dei sogni...

Posizione geografica da fare invidia.
Una geografia fisica variegata in ogni suo aspetto.
Storia e cultura che non hanno uguali al mondo.
Potenzialità economiche divise tra industria e agricoltura.
Creatività e design da Oscar.

Qulcuno di voi mi sa spiegare perchè diavolo siamo sempre tra gli ultimi nelle classifiche che mettono a confronto i grandi del pianeta?

lunedì 10 novembre 2008

Lavoro e profumo di mandarini

Sono assente dalla blogosfera da un po' di tempo. Ci sono stati nella mia vita professionale dei cambiamenti oserei dire radicali. Di contenuti, orari, location e spirito. L'illusione di un salto di qualità, la consapevolezza di colleghi arrivisti. Un mondo che non mi appartiene con sensazioni che bruciano, di delusione e amarezza. Eppure "devo" lavorare. Perché scrivere è la mia linfa e non potrei farne a meno. Sono trascorse già due settimane, volate come un soffio di vento. Passione, tanta. Entusiasmo sotto i piedi. Oggi però sono tornata a casa e mi ha accolto, oltre il sorriso sempre disponibile di mia madre, un aroma di mandarini. Con l'arrivo dell'inverno, è tradizione, già ai tempi di mia nonna, di far bruciare sul fuoco le bucce di questi piccoli agrumi perché nell'aria si diffonda una sensazione di calore. Dolce e rassicurante. Proprio quello di cui ora ho bisogno...

Post Scriptum
Una romanticona come me non poteva non lasciarsi andare alle pagine di "Il mondo di Rhett - Il ritorno di via col vento" (Piemme), una coccola regalatami da Armandrex...

domenica 26 ottobre 2008

Caos calmo

Prendo in prestito il titolo di un noto film di Nanni Moretti - che tra l'altro non ho visto - per descrivere brevemente gli episodi che hanno caratterizzato questa lunga settimana.
Il Cavaliere ne ha combinata un'altra delle sue prima affermando e poi smentendo di aver detto che per sedare li scioperi avrebbe messo in campo le forze dell'ordine; il Ministro Prestigiacomo raggiunge i suoi colleghi per un summit utilizzando un mezzo dell'aereonautica militare nel pieno rispetto della crisi economica Italiana e dell'ambiente; finalmente, dopo un lungo letargo il PD è sceso in campo, riconciliandosi con se stesso e la piazza; il Ministo Gelmini convoca le associazioni di categoria e apre il cosidetto tavolo delle trattative sostenendo che comunque non ritirerà mai il decreto recante il suo nome; Saviano è stato minacciato di morte e il Ministro Maroni sostiene che lo scrittore parteneopeo "non è il solo simbolo della lotta alla camorra".
Ci vogliono far credere che la situazione sia sotto controllo e che tutti noi cittadini possiamo vivere sostanzialmente senza problemi.
Amano coltivare l'ignoranza del popolo e dare una informazione parziale grazie anche alla collaborazione di imprenditori-editori.
Sostengono che viviamo in un paese sicuro grazie anche alla presenza dell'esercito.
Ancora vogliamo sostenere che il caos è calmo?

giovedì 23 ottobre 2008

Berlusconi IV dixit...



Raga' (scusate lo slang romanesco) ma io continuo a non avere parole per questo signore... arrivo un po' tardi e non sono l'unica ad aver pubblicato questo video come post, ma è impossibile rimanerne indifferenti e insensibili!

Post Scriptum
E, per rimanere in argomento, ecco bel bello un discreto libricino: "Cara Bombo... Berlusconi spiegato a mia figlia" (Marsilio) di un ironico Angelo Mellone, epistolario di "un'intellettuale di destra in stato confusionale" che tenta di spiegare alla figlia gli "eccessi di onnipotenza" e i "colpi di genio" del ben noto Cavaliere.

martedì 21 ottobre 2008

De povertate

Concedetemi il latinorum... ma in questa raccolta di aforismi c'è davvero tanto da imparare. E per i contenuti e per i loro autori. Altro che Seneca con il suo "Elogio"!

I poveri sono persone diseducate al benessere
Silvio Berlusconi

Amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell'anima
Giorgio Manganelli

Il denaro non è disonesto in se stesso, ma più di ogni altra cosa può chiudere l'uomo in un cieco egoismo
Joseph Ratzinger

Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare
Charles Bukowski

Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria
Winston Churchill

Quando i potenti litigano ai poveri toccano solo dei guai
Fedro

Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi
John Fitzgerald Kennedy

domenica 12 ottobre 2008

Senza parole

Cofferati non si ricandida come sindaco di Bologna e preferisce la famiglia alla politica.
senza parole 

"Non siamo in un momento di grande sviluppo, ma non siamo neanche in recessione; è il momento di comprare azioni di Eni ed Enel. Dobbiamo essere più forti del panico e della follia: se si hanno delle azioni non bisogna assolutamente venderle, se invece abbiamo dei soldi liquidi io consiglio di comprare quelle azioni che valevano 10 un anno fa e che adesso valgono 2-3-4", dice Berlusconi.
senza parole 

Il piano-Gelmini impone alle regioni di tagliare istituti e plessi scolastici. Dal 2009 oltre 800 comuni potrebbero rimanere senza scuola.
senza parole

Il fisco bussa di nuovo a casa di Valentino Rossi, chiedendo una integrazione di 8 milioni di euro. Sembra che i conti precedenti fossero sbagliati.
senza parole

Il ministro delle Pari Opportunità Garfagna ha chiesto un milione di euro di danni "morali" all'attrice Guzzanti. "Bella donna - sostiene quest'ultima - ma che tariffe!"
senza parole

Dopo mesi di dialogo anche Veltroni ha deciso di scendere in piazza (con data e luogo da destinarsi...)
senza parole

martedì 7 ottobre 2008

L'album delle figurine

Scorrendo l'elenco dei componenti del Parlamento italiano ci si accorge che il luogo deputato al governo ospita ogni giorno (o quasi...) una variegata "fauna" rappresentata da numerose specie ed esemplari. Sono così numerosi i parlamentari i cui nomi richiamano il mondo della natura, per lo più riscontrabili nel centro destra (sarà un caso?), che è impossibile non farne per lo meno menzione. Iniziamo con i vice presidenti della Camera in quota PdL Leone e Lupi, passando per il senatore leghista Leoni e il pidiellino Orsi. In un ambiente così... felino, come potrebbe barcamenarsi tal Gaetano Pecorella (PdL)? Con altrettanta difficoltà si aggira per la Camera il PdL Porcu, spesso in compagnia del leghista Volpi. Nel sottoinsieme felino, ai Leoni variamente dislocati su entrambi i fronti si aggiunge anche la pidista Marzia Gatti. La fauna aviaria è da record (e anche qui...): ben due tipologie di Merlo, il primo pidista ha il nido presso la Commissione di Vigilanza Rai, l’altro è della specie dei residenti all’estero; Palazzo Madama ospita Piccioni, esemplare vercellese pidiellino, insieme al più aulico Augello (Pdl); piumato e sempre al Senato anche Cosimo Gallo (PdL) mentre, tornando alla Camera, uno scranno tiene in caldo le piume di Picchi (PdL). Per finire, la categoria insetti: Luigi Grillo (PdL), Alessia Mosca, neodeputata del Partito democratico, e l'umile Nicola Formichella (PdL).

Post Scriptum
Non manca comunque la fauna che abita soprattutto a Montecitorio: Fava (Lega), Meloni (PdL), Viola (Pd), Pera (PdL), Porcino (IdV) e, ancora, Biancofiore (PdL) e gli esotici Palma (FI) e Palmizio (FI).

Post post scriptum
Ora sarebbe carino capire a quale "regno" appartengono gli altri eletti...

lunedì 6 ottobre 2008

Sturm und Drang


Bosco d'autunno
Ha messo chiome il bosco d'autunno. 
Vi dominano buio, sogno e quiete. 
Né scoiattoli, né civette o picchi 
lo destano dal sogno. 
E il sole pei sentieri dell'autunno 
entrando dentro quando cala il giorno 
si guarda intorno bieco con timore 
cercando in esso trappole nascoste. 

Boris Pasternak

Post Scriptum
Per lasciarsi andare ad un contrasto emotivo, abbandonandosi ad una pausa di relax, suggerisco l'ascolto di "Primavera" di Ludovico Einaudi. In compagnia di un'effervescente tisana di agrumi.

venerdì 3 ottobre 2008

La vita è un insieme di loop

Una collega stamattina mi ha detto che la sua vita è un susseguirsi di loop. Piccoli frammenti musicali che si ripetono all'infinito, ostinatamente, fino a quando non decidi di spingere il pulsantino dello stop. Un loop per la vita quotidiana, uno per le preoccupazioni, uno per il lavoro, uno per la famiglia. Sempre lo stesso andamento: vita quotidiana, preoccupazioni, lavoro, famiglia. In continuazione, senza sosta né respiro.
Questa immagine mi ha rattristato molto.
Perché, se è pur vero che spesso e volentieri i ritmi frenetici a cui siamo costantemente abituati non ci fanno assaporale la variabile indipendente della nostra esistenza, non credo sia possibile catalogare tutto come un semplice susseguirsi di azioni. Se fosse così le emozioni perderebbero di intensità, gli imprevisti - piacevoli o meno che siano - non rappresenterebbero un motivo di crescita e lo stesso vivere sarebbe solo una più o meno lunga corsa in attesa della pausa finale.
Non voglio che la mia vita sia solo un susseguirsi di loop...

domenica 28 settembre 2008

Costituzione, variazione sul tema

Art 1
L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro
Solo precariato e calci ai diritti del lavoratore.

Art 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
Quattro nuovi tornado dell'aviazione Italiana volano sui cieli Afghani e provate a convincermi che sono in missione di pace.

Art 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della colletività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
I tagli alla ricerca scentifica, la perdita di autonomia del Ministero della Salute, il ripristino del ticket per alcune prestazioni e i sempre crescienti abbagli diagnostico-terapeutici rendono la nostra sanità vacillante sotto numerosi punti di vista.

Art 18
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono,anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
...E la massoneria?

Art 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
...Tranne il quotidiano "Liberazione", voce nel deserto nel panorama dell'informazione onesta e trasparente, e il settimanale "L'espresso", la cui redazione è stata perqusita e perseguita per due inchieste sulla camorra. Si chiama violazione del diritto di cronaca.

giovedì 25 settembre 2008

Qualche riflessione e un premio...

A Vienna, che è capitale di uno dei paesi più ricchi d'Europa, ha aperto i battenti un "supermarket sociale". Riservato a persone con un reddito mensile non superiore a 800 euro, vende prodotti a un terzo del prezzo originale. La notizia mi ha trasmesso un po' di amarezza. Non tanto per il fatto che evidentemente la crisi coinvolge anche paesi che sotto il profilo socio-economico, sono ben più privilegiati del nostro, ma per come è stato affrontato il problema "povertà" (inciso: ricordo tra l'altro che sarà proprio la "povertà" il main theme del "Blog Atcion Day", che cadrà il prossimo 15 ottobre). Dunque, in Italia i nostri abili ministri hanno proposto la "Tessera sociale", 400 euro per venire incontro alle famiglie meno abbienti e passa la paura. A parte il fatto che non ho idea di come stia procedendo la questione (almeno in Austria tra il dire e il fare non c'è di mezzo il mare....), una simile soluzione ha subito riportato alla mente il periodo nefasto dell'ultima guerra mondiale quando carestie e fame vennero pseudo abilmente tenute sotto controllo proprio con lo stesso metodo. Beh, cari amici, è proprio il sintomo di un mondo che torna indietro e che non vuole proprio guardare avanti verso soluzioni più impegnative e più civili, sicuramente scomode per pochi, forse utili per i più.
Ma ora veniamo ad altro, un premio assegnato a questo blog per il quale devo ringraziare l'effervescente Nespolina. In breve, si tratta di un riconoscimento - "Premio Airone di Stelle - Con la mente e con il cuore" - che conferisce al blog in questione l'abilità di "insegnare ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente che con il cuore" (per approfondimenti e "regolamento", rimando al link che ha diffuso questa simpatica iniziativa). Bisognerebbe assegnare il riconoscimento a sette amici blog. Di solito mi attengo alle regole ma questa volta desidero trasgredirle assegnandolo con orgoglio a tutti i miei blog friends e, dunque, si preparino: Simona, Andrew, Stella (e Sirio), Valentina, Fabio, Guernica, Pino, Maximilian, Nonna Laura (gioco in casa, ma la mamma è sempre la mamma!), Laumig, Romano, JessicaHolden, Irene, Shaina, Tiziano, Serena e Nespolina
Corro ad avvisarvi, il giro da fare è piuttosto lungo e il lavoro mi chiama... solo un'ultima cosa: anche se vi è stato già assegnato, mi fa veramente piacere sottoscrivere il riconoscimento!

domenica 21 settembre 2008

Pensieri settimanali? No. grazie!

Basta con Berlusconi e Alitalia. Basta con la camorra e il sistema-stato. Basta con la politica, il maestro unico, il cinque in condotta. E basta con l'informazione pilotata, corrotta. Oggi i miei pensieri sono andati in vacanza... a Vallelunga. Sì, cari amici, sto assistendo ad una gara di superbike con tanto di bandiera e cappellino firmati Ducati. Un salto ad un internet point ed ecco il mio aggiornamento settimanale... LauBel è a casa (ahimé...) e con questo post sono sicuro che sorprenderò anche lei! Ciao, Amore! bruuuuum bruuuuum bruuuuuuum....

venerdì 19 settembre 2008

Urlo: variazione sul tema...

L'urlo, o anche Il grido, è una celebre opera del pittore norvegese Edvard Munch.
Basta osservarlo, pur di sfuggita e senza particolare curiosità, per rimanerne emotivamente coinvolti.
Non so se si sia ispirato a questo dipinto Ashkan Sahihi, a detta dei più uno dei fotografi più talentuosi dell'ultima generazione presente in numerose gallerie internazionali. Una delle sezioni più note dell'artista iraniano, si intitola "Scream" ed è una straordinaria selezione di... urlatori. Le istantanee ritraggono un gesto intimo, in grado di indagare sullo stato dei sentimenti dei protagonisti. Urlare è un'azione versatile. E' ironia, disperazione, rabbia, felicità, sfogo: un caleidoscopio di sensazioni e di inquadrature che possono dire molto di una persona.
Una domanda, poi, "nasce spontanea": per voi "urlare" cosa rappresenta?

Post Scriptum: il sito di Ashkan è questo... anche a chi non ha particolare passione per la fotografia (e io non ne ho...), suggerirei un salto da quelle parti.

mercoledì 17 settembre 2008

EcoPost

L'ho ricevuta via emai e la inoltro a tutti coloro che passano da queste parti... un piccolo impegno per un grande risultato!

Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.
Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinchè il nostro pianeta possa 'respirare'. Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima.
Solo dieci minuti e vedremo cosa succede. 
Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.
Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande.


Darkness world: On September 17, 2008 from 21:50 to 22:00.
Proposes to delete all lights and if possible all electrical appliances, so our planet can 'breathe'.
If the answer is massive, energy saving can be brutal. Only 10 minutes, and see what happens.
Yes, we are 10 minutes in the dark, we light a candle and simply be looking at it, we breathe and our planet.
Remember that the union is strength and the Internet can be very power and can even do something big.

domenica 14 settembre 2008

Pensieri settimanali 14

Domenica 14 settembre: "fare la raccolta differenziata è un gesto d'amore per la tua città" asserisce un flemmatico Pino Daniele testimonial di uno spot televisivo. Sui contenuti niente da dire, ma su l'inespressività del cantautore napoletano un pensiero mi è venuto in mente. Non sarà mica che l'artista partenopeo sia perfettamente consapevole di farsi portavoce di una sponsorizazione campata in aria?
Sabato 13 settembre: il calciatore Daniele De Rossi segna con la nazionale e dedica il gol al suocero. La dubbia moralità di quest'ultimo ha sollevato qualche polemica che in parte mi sento di condividere. Perchè, se è pur vero che uno i suoi gol li dedica a chi vuole,allora saremmo tentati di invitare il suddetto atleta a segnare un gol per quella donna presa in ostaggio durante la rapina dallo stesso consumata.
Venerdì 12 settembre: in Thailandia la corte costituzionale licenzia il premier e tutto il governo. Motivo: conflitto di interesssi. Evidentemente nel paese asiatico la giustizia viene presa molto più seriamente che da noi.
Giovedì 11 settembre: regnano a tutto campo le decisioni del ministo Gelmini per una scuola "moderna". A voi sembra tale una istituzione che obliga gli alunni ad indossare il grembiule,usa il 5 in condotta per risolvere il problema del bullisimo, ripristina il maestro unico e la votazione numerica per semplificare?
Mercoledì 10 settembre: la risposta ai problemi dello sfratto il cardinale Tettamanzi della diocesi di Milano invita parrocchie ed istituti religiosi a concedere in locazione "a prezzi accesibili" le proprietà disponibili. Speriamo che questo accada realmente e che non siano parole al vento visto le oltre seimila sentenze di sfratto esecutivo che rendono ancora più grigia l'atmosfera del capoluogo lombardo.
Martedì 9 settembre: l'uragano Ike ha offerto a Bush un'ulteriore occasione per fare brutta figura. Oltre a valutare i danni riportati su Cuba con una cifra irrisoria (100mila dollari)il presidente degli States vincolava questa generosa concessione alla possibilità di decidere come, dove e quando poterla spendere.
Lunedì 8 settembre: dicono che il paese sia prospero, che sia in atto la ripresa, che abbia un alto livello di vita e di benessere e che in Europa vanti estrema considerazione. Allora come mai il PIL sta subendo un vero tracollo e a detta della commisione europea abbia una economia "stagnante"?

venerdì 12 settembre 2008

Bookcrossing... what does it mean?

Ho conosciuto Fahrenheit un paio di anni fa durante uno dei miei lunghi tragitti in autobus, ritornando a casa dopo il lavoro. Giornata uggiosa, d'autunno. Il lettore mp3 alle orecchie e un dito insofferente alla ricerca della frequenza ideale a far sciogliere tensioni e stanchezza. Un uomo parla, con precisa lentezza e la mia attenzione si ferma. Si tratta di una interessantissima trasmissione radiofonica che tratta di cultura sfogliando con gli ascoltatori libri di ogni genere, intervistando autori di ogni luogo e proponendo quesiti sulla letteratura di ogni tempo.
Ecco come e perché Fahrenheit mi è entrata nel cuore.
Oltre ad un aggiornato servizio di podcasting, tra le altre iniziative di questa trasmissione di radio3 vi è il curioso "Passalibro". Si tratta di un mezzo per diffondere la passione per la letteratura, condividere con degli sconosciuti il piacere di una lettura o semplicemente... disfarsi di un testo impolverato e poco amato della propria biblioteca. Come? Basta lasciare il libro scelto in un qualunque luogo pubblico seguendo solo una regola: applicare sul suo frontespizio una speciale etichetta (scaricabile sul sito a questo link) per trasformarlo, da oggetto abbandonato a racconto vivo in cerca di lettori. E se dovesse capitare di trovarne uno in giro, dopo averlo letto, è necessario liberarlo a propria volta. Così da trasformare città, paesi o luoghi di vacanza in una grande biblioteca viaggiante. In gergo tecnico si parla di bookcrossing che Fahrenheit, in un apposito spazio del programma, racconterà segnalando i libri che verranno liberati e i luoghi dove saranno lasciati. E i conseguenti ritrovamenti.
Per partecipare servono un libro, una telefonata (al numero 063701450) o una email (fahre@rai.it) per indicare quando e dove si libererà il volume, o avvisare nel caso se ne sia trovato uno.
La trovo un'iniziativa entusiasmante, in grado di unire tutti i "letterofili" in un unico abbraccio... guardiamoci intorno e, chissà, magari un giorno riusciremo a trovare un piccolo tesoro che aspetta solo di essere sfogliato!

mercoledì 10 settembre 2008

Paraolimpiadi, evento di serie B?

Prima medaglia d'oro per l'Italia alle Paraolimpiadi di Pechino: a vincerlo è stato, ieri, Paolo Viganò in una gara di ciclismo su pista. Oggi è stata la volta di Pamela Pezzutto che ha conquistato l'argento negli individuali femminili del tennistavolo e del bronzo di Fabio Triboli sempre nel ciclismo. Si dà poca importanza a questo evento sportivo le cui notizie passano di corsa, quasi furtivamente, tra i titoli di alcuni telegiornali. Neanche il famoso Pistorius, con la sua gara vittoriosa sui cento metri, è stato in grado di riempire le colonne dei giornali. Non ci sono dirette, né trasmissioni ad hoc. Non si è parlato neanche del primo caso di doping "paraolimpico" (forse un doping di.... serie B?) e delle altre numerose opportunità degli atleti azzurri di aggiudicarsi una medaglia. Perche?

venerdì 5 settembre 2008

Leggere, leggere, leggere

Adoro sfogliare i libri e soffermarmi sull'andamento dei vocaboli che si susseguono, uno dopo l'altro, in armonie dalla magia contagiosa. Lo stile mi appaga più del contenuto che, spesso e volentieri, tendo a dimenticare a vantaggio di un aggettivo imprevedibile o di un inciso sorprendente. Per me è un rito: musica e lettura... in qualunque posto, tranquillo o caotico che sia, è l'unico modo che conosco per allontanare la mia mente dalla quotidianità. E condurla in viaggi lessicali al limite del reale.
E' con questo spirito che vorrei parlarvi della "poesia dorsale".
Copio testualmente dal sito istituzionale di questa fantasiosa forma d'arte (a cui in ogni caso vi rimando per capire meglio di cosa si tratta):
"Mettere dei libri uno sopra l'altro in modo che i titoli si concatenino fino a formare dei versi. Questo è fare “poesia dorsale”. Inoltre la poesia dorsale è nata da uno spunto visivo e perciò va scattata una foto, subito, alla prima versione convincente, che poi resta l'unica e sola testimone della propria creazione".
In pratica, curiosando tra gli scaffali di casa, in biblioteca o in libreria, si deve letteralmente "impilare" uno sull'altro tanti libri, fino a dar vita alla propria composizione poetica: ad entrare in gioco la casualità, la "magia" di un accostamento imprevisto, la sensibilità di ognuno e la capacità di far nascere nuovi significati dall'incontro di realtà diverse... E' possibile giocare con la punteggiatura, ma non è consentito aggiungere o "legare" i titoli con articoli, congiunzioni e preposizioni che non siano già presenti nei dorsi. Chi si sente di dare vita alla "propria" poesia dorsale? Una sfida coraggiosa, non c'è che dire...
E poi vorrei parlarvi di un "circolo letterario" dei nostri tempi. Non so se conoscete Anobii ma, vi garantisco, una volta registrati si apre un mondo inaspettato che unisce un numero incredibile di persone sotto la comune egida dell'amore per la lettura. E' possibile creare la propria libreria, parlare e commentare su titoli di ogni genere e autori di ogni tempo e luogo e, naturalmente avere uno scambio di opinioni... definirlo - come qualcuno ha fatto - un "social network" è decisamente riduttivo.
Regalatevi un po' di tempo per voi per farci un salto e ditemi che ne pensate...

domenica 31 agosto 2008

Il barzellettiere...

Ante Scriptum
In occasione del mio rientro nella blogosfera ho deciso di coniare il termine che leggete come titolo di questo post. Sono sicuro che la maggior parte di voi ha già capito il destinatario di questo aggettivo.

Tre questioni hanno occupato l'estate del cavaliere. L'amletico caso Alitalia (Air France or not Air France?), la solidarietà con l'ex premier Prodi (sulle intercettazioni lui sì, che può capire) e, dulcis in fundo, il "patto di amicizia" stipulato con il libico Gheddafi. Tralasciando le prime due desidero soffermare la mia vena polemica sull'accordo che ha promesso l'entrata nelle casse libiche di ben cinque miliardi di dollari per chiudere il contenzioso sul periodo coloniale del nostro paese in Africa. Flash, sorrisi plastificati e strette di mano per l'occasione (dimenticavo, anche regali in argento massicio... ma chi li paga?), hanno suggellato una svolta epocale. Un mutuo di venticinque anni che pende sulle nostre teste, acceso da un debitore che, girandolo generosamente ai suoi elettori (e non... ahimè), non lo pagherà mai. Che la pace sia sinonimo di gas e petrolio di "migliore qualità" e meno clandestini lasciatemelo dubitare. La posta pattuita è molto alta (oltre ai soldi fanno parte del pacchetto la costruzione di una lunghissima autostrada e la restituzione della Venere di Cirene), e l'idea potrebbe allettare altre menti folli visto che i debiti di guerra (materiali e morali) coinvolgono molti paese Europei. Sarà anche semplicistico, ma, secondo me, il nostro paese quei debiti alla Libia li aveva già pagati. Nel momento in cui nel 1970 sono stati confiscati i beni a 20mila cittadini italiani che avevano scelto di vivere ed operare lì, tral'altro espulsi - dopo un periodo di gravi restrizioni operate nei loro confronti - in malo modo e costretti a ritornare in patria da nullatenenti.

sabato 30 agosto 2008

Coming soon

Eccoci di nuovo nella blogosfera! Messi da parte i piccoli inconvenienti quotidiani legati al lavoro e alla vita stressante di città, le vacanze hanno rappresentato una pausa rilassante, trascorsa nella insostituibile compagnia di chi ti vuole bene, in un ambiente salubre e allegro. In poche parole, proprio quello che ci voleva per riprendere la "corsa" di ogni giorno che tende invece a trascinarti in un turbinio continuo in cui, fin troppo spesso, si è portati a dimenticare i veri valori della vita. Spenta la televisione (con qualche accezione per alcune gare olimpiche) e gettando solo fugacemente lo sguardo alla carta stampata, tornati a Roma abbiamo però istantaneamente ripreso contatto con la realtà (già al casello autostradale, la temperatura alta e l'umidità soffocante ci hanno fatto da subito rimpiangere le frizzanti giornate in alta quota) accorgendoci, purtroppo, che il tempo sembra essersi fermato ai soliti problemi e alle solite ripicche del nostro - ahimè - varipinto carosello politico... Che dire? Non mi va, ora, di soffermarmi sull'improbabilità delle idee del Ministro Gelmini o sul finto buonismo del Ministro Bondi ma preferisco godermi ancora questo weekend giacché poi, a settembre... si riparte davvero!

Post Scriptum
Lettura che mi ha lasciato stilisticamente perplessa, "La solitudine dei numeri primi" può vantare un'idea contenutistica interessante. "L'uomo che non crede in Dio", invece, è decisamente di un altro livello. Come di altro livello è, sicuramente, il suo autore. Mi prendo una pausa e poi inizierò a leggere "Le stagioni dell'acqua" di Laura Bosio (Corbaccio).

venerdì 1 agosto 2008

Relaxing


Amici blogger,
è arrivato il momento della nostra pausa mediatica... un po' per pigrizia, un po' per mancanza di tempo, un po' per necessità di... staccare la spina avrete notato la nostra discreta latitanza. Abbiamo solo bisogno di relax, tutto qui. Come del resto la maggior parte di noi, dopo un anno di lavoro e tanti impegni da portare a termine. Ci rivedremo presto, ancora più carichi e desiderosi di dire la nostra e, naturalmente, di scambiarci le idee e di farci simpaticamente visita l'un l'altro.
Un abbraccio e buone vacanze a tutti (le nostre inizieranno la prossima settimana...)!!!
Lauretta e Armando

Post Scriptum
Naturalmente nelle nostre valigie ci sarà posto anche per un paio di libri: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano (Mondadori) e, di Eugenio Scalfari, "L'uomo che non credeva in Dio" (Einaudi)

venerdì 11 luglio 2008

Celebration!

Un anno di blog e centesimo post: come festeggiare al meglio questo giorno? Timidamente ci siamo affacciati nella blogosfera e, a piccoli passi, ci siamo affezionati a questo modo di proporre le nostre idee raccontando un po' di noi, delle nostre aspettative, dei nostri interessi. E' bello il modo con cui più o meno quotidianamente ci confrontiamo con i nostri "amici di blog" che di giorno in giorno diventano sempre meno virtuali e più reali. Quale occasione migliore, quindi, per ringraziare tutti coloro che con curiosità passano a leggere i nostri pensieri? Tra i primi blog che abbiamo iniziato a seguire, Giovanna (in pausa mediatica da diversi mesi), Romano (caro amico diviso tra nord e sud) e Irene (infaticabile lettrice), tre persone speciali con cui condividiamo tante idee e passioni; accanto a loro, il versatile d-mensione, il tecnologico Maximilian, l'imprevedibile Shaina, la sensibile Barbottina, l'esuberante Valentina. Il "letterario" Fabio, Tiziano, aggiornatissimo in politica, il pacato Paolo, la "sognatrice delusa" Nespolina: ognuno, a suo modo, lascia sempre un segno indelebile attraverso i commenti ai nostri post. E, ancora, la simpatica Simona, sempre ironica sui disastri della destra, la "sintetica" (nel senso che ha il dono della sintesi!) Laumig, l'attivista Vincenzo, la dirompente Rudyguevara (anche lei in pausa da maggio) e l'eclettica Guernica, abruzzese doc e il riflessivo Pino. Tutte bellissime persone in grado di trasmettere emozioni e allegria, regalando preziosi spunti di riflessione sui piccoli grandi problemi della vita. 
Nel blogroll ci sono anche altri contatti, più occasionali: teniamo ovviamente anche a loro a cui rivolgiamo un pensiero unico, pieno di simpatica riconoscenza.
Dunque, prima che la commozione abbia il sopravvento, concludiamo questo post-anniversario dedicandovi questo aforisma di Eleanor Roosevelt:
"Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno delle impronte sul tuo cuore"... 


giovedì 10 luglio 2008

A me hanno insegnato...

...a riflettere prima di parlare.
Vorrei girare questo consiglio alla signora Ingrid Betancourt che, probabilmente (e giustamente) esausta e - a mio modesto parere - emotivamente piuttosto disorientata dopo l'orribile vicenda del suo rapimento, ha affermato:
"Ho adorato la testata di Zidane a Materazzi: avrei fatto lo stesso"

Questa volta, ragazzi, copio Armandrex e mi celo dietro un eloquente no comment...

lunedì 7 luglio 2008

Però...

"Ho barche sulle quali non ho quasi mai messo piede, case che ho visto una volta sola, una famiglia che si gode la vita. Sono l'unico costretto a non avere tempo libero"
l'ha detto Silvio Berlusconi in un'intervista apparsa sul "Corriere della Sera" la scorsa settimana

Scusate se non commento...

domenica 29 giugno 2008

Ipotesi

Se il Senato non avesse approvato il decreto sicurezza...
Se non ci fosse il lodo Schifani...
Se gli stipendi degli insegnanti fossero adeguati al resto d'Europa...
Se non ci fossero i grandiosi progetti "tutto fumo e niente arrosto" (leggi Tav e ponte sullo stretto)...
Se non ci fosse Sofia Loren con il suo appello su i rifiuti campani...
Se non ci fosse Bonaiuti con la sua squallida diplomazia...
Se non ci fosse Tremonti con la sua ambiziosa Robin Tax...
Se non ci fossero agenti per le strade e impronte digitali per i bambini Rom...
Se ci fossero le intecettazioni...
Se ci fosse una concreta politica ambientale...
Se non ci fossero le lente reazioni del PD...

che la sfida abbia inizio: trovate un'originale conclusione a questa serie di periodi ipotetici...

lunedì 23 giugno 2008

PhotoMeme

La cara Irene mi ha invitato a "partecipare" ad un simpatico meme "fotografico". Si tratta di postare cinque foto che, pur non ritraendo il diretto interessato, sono in grado di descrivere o "raccontare" qualcosa di sé
Dunque, iniziamo, rigorosamente in ordine sparso e ammettendo una certa difficoltà nella selezione per lo meno dal punto di vista quantitativo...

Lila, ovvero "la panterina", ovvero l'amore per i gatti
Esemplare di felino decisamente poco incline alle coccole (soprattutto a farle ma decide lei anche su come e quando riceverle), viziato, vivace, piuttosto autorevole. Ama giocare a palla, correre e soprattutto "tendere agguati" dietro le porte e da sotto le sedie, osservare e "indagare" su tutto e tutti con un fare "amorevolmente" curioso...

Due passioni... nel cassetto
Basket (che ho avuto il piacere di giocare per circa dieci anni, fino alla soglia della maggiore età con estrema soddisfazione - con orgoglio vi rivelo che, nonostante la mia statura non proprio da cestista, mettevo a segno una media di 20 punti a partita) e motociclismo (passione tutta di Armandrex che, a volte, se il sonno non prende il sopravvento - !!! - condivido con curiosità)

Cultural things
Difficile racchiudere in un'unica immagine tutte le nostre "top ten" in fatto di hobby e interessi non professionali, e così abbiamo pensato di declinarne le più significative sfumature: film in costume (abbiamo una dvdteca niente male...), letture legate all'attualità, profondo interesse per la letteratura contemporanea (senza disdegnare quella classica, anzi), passione per il repertorio di musica "colta" (con qualche variazione sul tema pop-rock), sport (ammettiamo una orgogliosa ma discreta fede giallorossa)

Alta quota
Vacanze in montagna e fugaci weekend sull'appennino: aria pura, profumo di ginestra, verde relax, "suoni" della natura, venticello frizzante, cucina genuina e, naturalmente, passeggiate ed escursioni. Meta d'elezione: Pescasseroli, un ridente e solare piccolo centro nel cuore del meraviglioso Parco Nazionale d'Abruzzo.

Something about us
Dei due la più miope sono io che con vanto esibisco una intellettualoide montatura blu cina (ma questa istantanea non le rende giustizia). Armandrex, invece, è particolarmente fiero dei suoi RayBan "specchiati" alla Ispettore Coliandro.

Ecco, tutto qui!
Da parte mia, avrei piacere che, attraverso qualche immagine, "svelassero" qualcosa di sé:
Romano, Barbottina, Pino, Gianluca, Laumig, Valentina, Guernica e Maximilian... poi, se qualcuno desidera aggiungersi all'elenco è il benvenuto!

mercoledì 18 giugno 2008

Neologismi...

Salva-bebè, salva-vita, salva-slip, salva-condotto, salva-previti, salva-preti...
Le manie di protagonismo del nostro Presidente del Consiglio hanno di nuovo preso il sopravvento: a breve, nel vocabolario della nostra amata lingua italiana, sarà inserito un neologismo coniato ad hoc per la sua persona.
Trattasi di "salva-premier", sul cui significato si dirà: "dicasi di apposito decreto sulla sospensione dei procedimenti penali approvato sulla base delle personali vicissitudini giudiziare del presidente del consiglio in carica".
Torno ai miei Europei di calcio, alla mia tisana (questa volta all'essenza di fiori d'arancio), al mio Einaudi... meglio dimenticare!

giovedì 12 giugno 2008

Caos... capitale

Sotto assedio da due giorni e ancora per domani. Roma è diventata proprietà di elicotteri, polizia e cecchini, strade chiuse al traffico e comunicazioni sospese o deviate. Roma è proprietà del caos. Motivo di cotanto armeggiare e predisporre è l'arrivo di Bush in cosiddetta "visita ufficiale": conteso tra Napolitano, Berlusconi e Papa Benedetto XVI, il presidente d'oltreoceano sta trascorrendo il suo soggiorno italiano in tutta tranquillità. A noi comuni ed umili cittadini ovviamente il disagio che consegue all'evento: strade invase da fiumi di macchine impazzite, clacson assordanti, autobus che accumulano ritardi scandalosi, percorsi che impongono imprevisti tour delle periferie... la macchina organizzativa ha superato la prova: vogliamo scommettere che fra poco qualche borioso dei nostri politici farà un commento del genere?

Post Scriptum
Da questo disordine civile e mentale sono riuscita a distrarmi con il grazioso "Canterville Ghost" di Oscar Wilde... mi chiedo come mai proprio ora abbia sentito l'esigenza di rileggerlo...

domenica 8 giugno 2008

Les gaffes de le Chevaliere...

Dopo le corna esibite nel corso di una foto ufficiale, l'invito ad una precaria a risolvere i suoi problemi sposando un miliardario e il baciamano fuori luogo ad una sposa islamica, il nostro amato premier continua a collezionare brutte figure.
Durante la visita in Vaticano lo scorso 7 giugno, Silvietto ha omaggiato il Santo Padre con una croce pettorale: oltre a far notare unicità e valore delle gemme incastonate (e già questo non è proprio sinonimo di bon ton) il cavaliere consiglia al Papa la lettura del certificato allegato in cui si raccontano le magiche virtù terapeutiche delle pietre. E, per avvalorare la sua tesi, sottolinea che "ogni cosa ha la sua significanza" (oltre al bon ton il cavaliere ha problemi anche con la lingua Italiana...). A chiudere la visita un altro siparietto: Berlusconi riprende il capo del cerimoniale a causa di un bottone della sua giacca e con un fare paterno ammicca a Sua Santità affermando: "guardi cosa tocca fare al Presidente del Consiglio!".
Ovviamente non poteva mancare la classica battuta da cabaret,questa volta indirizzata ai fotografi presenti: "non ho mai capito come facciano a piazzare le foto; sono più bravi a piazzarle che a farle".
Un premier simpaticone, non c'è che dire. O, meglio,un premier che vuole risultare simpatico e alla mano nel suo ruolo di messia sulla terra. Ecco perchè è andato dal Papa: per fare - simpaticamente - chiarezza sui ruoli...

sabato 7 giugno 2008

Ascoltando Einaudi, leggendo Saviano...

Ore 17,30. Ho messo da parte le mie letture e i miei ascolti musicali per distrarmi con un po' di "sano" spirito sportivo. Pochi minuti fa le ginnaste italiane di ritmica sono salite sul podio per ben due volte: farfalle colorate e delicatissime hanno volteggiato sulla pedana lanciando cerchi e clavette con estrema femminilità... e, a breve, sarà il momento degli Europei di calcio. In queste occasioni la voglia di tifare è tanta anche per una come me che, pur amando qualsiasi competizione sportiva, non si lascia mai andare ad entusiasmi troppo ostentati: gli Azzurri sono gli Azzurri, che altro dire? Così, in questo uggioso pomeriggio di fine primavera (primavera? ma ancora esiste questa stagione?) volentieri ho acceso la televisione e, coccolata su una maxi poltrona rossa, mac sulle gambe, tisana alla cannella sul tavolino... mi sono lanciata nell'avventura! Ci attendono giorni e giorni di commenti, chiacchiere, glossip, nottate in cui sarà data la parola a chiunque voglia dire la sua: saremo tutti un po' tifosi e un po' allenatori... è folklore anche questo, tipicamente italiano del resto. Ma dite la verità: a voi gli Europei incuriosicono un po' o riuscite ad essere indifferenti al loro fascino?

domenica 1 giugno 2008

Penseri settimanali 13

Lunedì 26 maggio: Il presidente Iraniano chiede udienza al Santo Padre che vorrebbe incontrare durante il soggiorno romano in occasione della conferenza della FAO. Si attende con ansia la risposta del Vaticano.
Martedì 27 maggio: Il governo Berlusconi si inchina di nuovo nei confronti della Casa Bianca riguardo la missione militare in Afghanistan. I ministri degli Esteri Frattini e La Russa della Difesa si sono resi disponibili a una maggiore flessibilità circa il quantitativo di soldati da rischiare sul fronte di guerra. Da oggi la missione Italiana a Kabul sarà decisamente molto meno di pace.
Mercoledì 28 maggio: Fa letteramente accapponare la pelle il rapporto di "Save the Children" che documenta gli abusi nei confronti di minori di famiglie che dipendono dagli aiuti umanitari. I "mostri" appartengono alle organizazioni cosidette di pace e sicurezza, hanno qualsiasi livello di istruzione e fanno parte dello staff locale e internazionale. E convincono le loro vittime con cibo, soldi, sapone e raramente cellulari.
Giovedì 29 maggio: "Dentro l'università il problema principale è dato da un fortissimo estremismo di sinistra che crea problemi a tutti coloro che vogliono parlare all'università": commento qualunquista del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in occasione dei recenti scontri avvenuti presso "La Sapienza".
Venerdì 30 maggio: La giustizia Italiana trionfa sempre... nel peggio come nel caso di Fernando Carretta. Reo confesso assolto per incapacità di intendere e di volere, eredita la casa che fu teatro del massacro da lui operato nei confronti dei genitori e del fratello.
Sabato 31 maggio: In Cina si può comprare e vendere di tutto, basta solo pagare. Oltre ad essere il paese leader nella contraffazione e nello sfruttamento della manodopera, lo stato che ospiterà le prossime olimpiadi è in prima linea per il commercio di organi umani provenienti sopratutto dai condannati sui quali il regime preferisce le iniezioni letali alle fucilazioni per non rovinare i tessuti, preziosa fonte di vil quadagno.
Domenica 1 giugno: Papa Benedetto XVI appare orientato a non ricevere nessuno dei capi di Stato che interverranno al vertice della Fao. Lo riferiscono fonti diplomatiche accreditate presso la Santa Sede. L'indiscrezione arriva mentre da Teheran è stato ufficialmente annunciato che il presidente Ahmadinejad non ha fatto nessuna richiesta di udienza al pontefice e quindi non lo vedrà.

domenica 25 maggio 2008

Pensieri settimanali 12

Lunedì 19 Maggio: Oscar Pistorius finalmente ammesso alle olimpiadi. Il ribaltamento della sentenza è a mio parere un pochino ambiguo. L'uomo tecnologico che sfida la normalità sui 400 metri è di certo un accattivante motivo per monetizzare l'evento olimpionico
Martedì 20 Maggio: Servizio shock sul TG1 delle ore 20. A Roma, nel quartiere Prenestino, ogni sera è facile imbattersì in transsesuali che svolgono liberamente la loro squallida attività. A sostegno dell'indignazione degli abitanti la troupe del tg ha seguito l'assalto di polizia e vigili: le forze dell'ordine erano intente a trascinare via i malcapitati, in una vera battuta di caccia, senza rispetto per la preda. Il classico servizio di effetto, simbolo di una informazzione da regime... light.
Mercoledì 21 Maggio: Napoli in primo piano per il primo consiglio dei ministri del nuovo governo parte Quattro. Da piazza del Plebiscito è scomparsa ogni traccia di spazzatura. Che l'emergenza rifiuti sia stata risolta? "meno male che Silvio c'è"
Giovedì 22 Maggio: L'amministrazione statunitense ha somministrato farmaci idonei per gravi disturbi mentali a detenuti stranieri in attesa di espulsione. Accade dal 2003 ed è strano che il nano di arcore allora presidente del consiglio non abbia preso spunto da questo aspetto -tutto americano- del concetto di libertà.
Venerdì 23 Maggio: Anna Maria Franzoni è stata condannata in via definitiva a 16 anni di carcere. Non entro in merito alla sentenza nè alla sua spettacolarizzazione mediatica (modello Bruno Vespa), ma una considerazione a livello giuridico lasciatemela fare. Se per un omicidio la legge Italiana prevede l'ergastolo,come mai tra indulto, buona condotta e probabile grazia,le porte della galera si aprono sempre prima? Modello da esportare nel paese della libertà...
Sabato 24 Maggio: finalmente una bella partita, una bella atmosfera e un capo di stato che dà valore all'evento. E, lasciatemelo dire, una vittoria pulita. La Roma conquista la coppa Italia per la nona volta.
Domenica 25 Maggio: si fa tanto parlare del ponte sullo stretto, opera grandiosa ma di indubbia utilità. Sopratutto per i netturbini di Messina costretti a scioperare perchè non percepiscono lo stipendio da marzo.

venerdì 23 maggio 2008

Cose di casa nostra...

Afef Jnifen, tra gli ospiti al Festival di Cannes, ha attaccato fermamente "Gomorra", il film di Matteo Garrone tratto dal libro di Roberto Saviano. Riferendosi anche al “Divo”, pellicola di Paolo Sorrentino sulla figura di Giulio Andreotti, la ex modella tunisina ha polemizzato sull’opportunità di presentare alla Croisette opere che mostrino solo i lati più negativi del nostro paese. “I panni sporchi si lavano in casa - ha sottolineato la moglie di Marco Tronchetti Provera - con film come questi si mostra all’estero un’immagine negativa. L’Italia non è solo criminalità e corruzione”.
Come dire: alla camorra ci pensi l'Italia. No anzi, ci pensi la Regione Campania. No meglio, ci pensi direttamente solo Napoli...
Che bell'esempio di civiltà, Signora Afef, complimenti!

Post Scriptum
E' proprio giunto il momento di leggerlo, questo "Gomorra". So di dover affrontare una letteratura dal duro realismo e, quindi, lontana dal mio desiderio di "evasione", ma credo sia un doveroso tributo che mi sento di dare al suo coraggioso scrittore.

mercoledì 21 maggio 2008

Cultura vs Omertà

Una partita persa ancora prima di iniziare.
Quella tra il potere subdolo, oscuro, e la cultura.
Riferisce il quotidiano partenopeo "Il Mattino" che a Roberto Saviano, dopo una lunga trattativa, non è stato concesso di abitare in un appartamento al Vomero in quanto un gruppo di proprietari dello stabile si è opposto alla presenza dello scrittore di "Gomorra" definendola "non gradita".
Come dire:
Signor Saviano, ci dispiace, ma non vogliamo preoccupazioni da uno come lei. Con il suo libro ha creato un caos che non può neanche immaginare: quei signori da lei denunciati saranno pure arroganti ma noi non vogliamo aver niente a che fare con loro. Ha scelto lei di fare la guerra alla camorra, non noi, chi glielo ha fatto fare? Noi siamo convinti che, certi meccanismi, non vadano proprio toccati...
Sinceramente questa notizia mi ha lasciato senza fiato.

Post Scriptum
Sto terminando di leggere "Il cacciatore di aquiloni" (Piemme). Le pagine scorrono piacevolmente, le descrizioni sono particolarmente sensibili e lo spirito che anima il racconto è in grado di tirar fuori le emozioni più nascoste. Ovviamente il film ne è solo una sintesi, profonda e curata ma solo una sintesi di passaggi ben scelti.

giovedì 8 maggio 2008

Finalmente ho visto un bel film...

Premetto che non mi appassiona andare al cinema. A dirla tutta, mi annoia proprio e il buio pesto della sala mi genera una certa ansia. E ci può stare per una che, come me, ama gli spazi aperti e i profumi della natura.
Però non disdegno l'avventura quando un regista si cimenta con i romanzi. Una sfida che, nel mio piccolo, mi piace valutare e - perché no - criticare. Un film che ho apprezzato molto e che trovo tra le migliori trasformazioni di carta scritta in celluloide è "La leggenda del pianista sull'Oceano", tratto dal monologo di Alessandro Baricco "Novecento". Brividi a fior di pelle, non aggiungo altro. Dopo tanto tempo, e qualche delusione storica o contenutistica, domenica scorsa ho veramente apprezzato "Il cacciatore di aquiloni", ispirato al bestseller di Hosseini Khaled. Non ho letto il romanzo, lo ammetto, quindi a differenza del solito in cui mi avvicino al film consapevole di trama e stimoli emotivi, questa volta ho voluto provare a non partire prevenuta, almeno non del tutto (e va bene, la tentazione di informarmi un po' l'ho assecondata lo stesso facendo un giretto sul sito del film...). E sicuramente ne è valsa la pena, perché la storia raccontata sullo schermo si è rivelata ricca di sensibilità, interessante la musica, intensa l'espressività degli attori, professionisti e non. Non banale anche nei tratti più drammatici e, soprattutto, di una semplicità che va dritta al cuore. E devo dire che in un mercato ambiguo e spesso di dubbio gusto come quello cinematografico, ogni tanto una perla di saggezza non guasta...

Post Scriptum
Nel suo godibile stile, immediato, che fa gioco su uno stranamente comprensibile vernacolo siciliano, mi sono regalata una pausa letteraria con "Il tailleur grigio" di Andrea Camilleri. Lontano dalle fatiche di Montalbano, lo scrittore siciliano dipinge un altro scorcio di una realtà tipicamente italiana.

domenica 4 maggio 2008

Pensieri dal mondo

Usa e Inghilterra esportano la loro democrazia di violenza
Se è vero che Guantanamo è stato costruito per debellare il terrorismo, perchè in una delle sue gabbie ha lungamente sostato tal Sami al-Haijj? Il prigioniero in questione è approdato nell'inferno cubano per sette anni, tempo necessario perchè si comprendessero identità e lavoro del malcapitato. Si tratta di un giornalista di Al Jazzeera, in Pakistan con regolare visto per svolgere la sua professione di cameraman. Come altri prima di lui l'esperienza è stata drammatica e traumatica: evidentemente gli abusi di Abu Ghraib non anno insegnato. E se allora per sedare l'opinione pubblica furono scelti fra tanti due soldati processati alla svelta, chi risponderà sulle vicende della fortezza cubana?
A crudeltà, i cugini d'oltreoceano non sono di certo da meno. Ma, in più, rivelano una disgustosa dose di codardo perbenismo, "appaltando" agenti pakistani. Nel 2004 un uomo di Manchester ha descritto ogni genere di tortura da parte degli 007 di Islamabad, "autorizzati" dagli stessi servizi segreti britannici pronti a tutto pur di avere informazioni legati al terrorismo.

Impara l'arte...
Se i paesi anglosassoni sono bravi ad esportare la violenza, noi lo siamo con i capitali con totale irriconoscenza da parte dei beneficiari. E' accaduto in Bolivia con la nazionalizzazione di Entel supportata da forze Italiane (udite udite: Telecom è giunta fino qui) da 12 anni. Oggi la suddetta azienda telefonica è una delle imprese migliori del paese, ma il presidente Boliviano fa orecchi da mercante nei confronti di chi rivendica una onesta rivalutazione di un patrimonio rilevato all'epoca del suo quasi fallimento.
Qual è il meccanismo secondo il quale le imprese si preoccupano di sanare situazioni di emergenza di realtà non Italiana quando, come tutti sappiamo, numerose nostre aziende versano in situazione di estremo disagio?

domenica 27 aprile 2008

Pensieri disordinati 2

In attesa dell'elezione del sindaco di Roma (con dati purtroppo non confortanti circa l'affluenza alle urne) ecco la mia breve rassegna settimanale. Ho deciso di non divulgarmi sui pressochè quotidiani casi di morti bianche e sulla virtuale cordata che salverà l'Alitalia, e spendere un paio di righe in più sull'ennesima bischerata del nano di arcore che il tribunale sta "tentando" di processare per frode fiscale relativa ai falsi in bilancio ad opera di Confalonieri. Mi chiedo come sia possibile continuare a sostenere tali soggetti fino a far loro occupare incarichi di prestigio ed estrema responsabilità civile. Dovremmo imparare dalla Colombia dove per 32 parlamentari è stato emesso un ordine di arresto a seguito di accordi tra gli stessi e un gruppo di paramilitari in cambio di voti. Oppure dal Paraguay dove, dopo oltre mezzo secolo di governo del partito-Stato, diventa Presidente un sacerdote con tanto di benedizione da parte del Vaticano. A proposito di Vaticano il Presidente Napolitano,ha organizzato un concerto in onore del terzo anno di pontificato del Papa. Peccato che l'orchestra fosse composta da tutti lavoratori precari. E, per concludere, fa pensare la decisione del sindaco di Assisi (Forza Italia, eletto 2006) di allontanare di almeno 500 metri i mendicanti dai luoghi di culto. Come dire: pancia piena non crede a quella vuota.

sabato 26 aprile 2008

It's meme time!

Romano uno tra gli amici blogger più cari, mi ha nonimata per un Meme a cui rispondo molto volentieri anche per "distrarre" un po' i miei post dalle ultime, affannose, vicende d'attualità.
Si tratta di scrivere le sei cose che ti piacciono fare seguendo queste semplici regole :
- indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo
- inserire le regole di svolgimento
- scrivere sei cose che vi piace fare
- nominare altre sei persone affinché proseguono il Meme
- lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici 'memati'


Dunque, ecco le sei cose che mi piace fare (in ordine sparso e non di... preferenza!):
- Studiare e approfondire. Se non dovessi lavorare trascorrerei molto più tempo sui libri e a prendere appunti, in una di quelle belle biblioteche universitarie superinformatizzate
- Fare trekking, passione che (purtroppo) svolgo con regolarità solo in estate
- Correre, per provare la semplice sensazione della brezza sulla pelle e l'odore della natura circostante (se potessi rotolarmi su un prato fiorito di primule a mo' di Heidi lo farei subito...)
- Ascoltare musica (preferibilmente classico-contemporanea. Autori preferiti: Mozart e Einaudi)
- Rilassarmi sul divano dopo pranzo, la domenica "accucciata" sulla spalla di Armandex
- Stare con i miei nipoti (Fabio, Francesca e Marta, rispettivamente di 20, 14 e 10 anni) che adoro e con cui amo parlare di tutto, lo ritengo uno scambio generazionale di estremo valore, emotivo e culturale

Mi piacerebbe che proseguissero questa "avventura" svelando qualcosa di se stessi:
- Irene
- Rudyguevara
- Guernica
- Vincenzo
- Enzo
- d-mensione

domenica 20 aprile 2008

Pensieri disordinati...

Avranno il loro scranno in parlamento il fascista Giuseppe Ciarrapico, l'ex generale Roberto Speciale, la moglie di Emilio Fede, il medico personale di Berlusconi e il siciliano (e mafioso) Raffaele Lombardo. New entry accanto ad evergreen plurindagati (Dell'Utri, Formigoni e co.), vippette e bellocce varie.
Anche al Qaeda si ribella al nano di Arcore che a suo tempo urlò molto poco diplomaticamente ai quattro venti la sua consapevolezza circa la superiorità della nostra civiltà su quella islamica. Ma cosa ci si poteva (o potrà) aspettare da uno "statista" da piano bar che fà le corna nelle foto ufficiali, simula un mitra per "punire" l'invadenza di una giornalista, difende chi incita ad imbracciare le armi sostenendo che ha parlato sotto metafora?
Similia similibus, sostenevano i latini. L'alleanza PDL-Lega è genetica. Sulla Lega voglio fare un paio di considerazioni, forse apparentemente contrastanti. Da un lato è il partito ad ora più vicino al popolo lavoratore di cui conosce bene problemi ed esigenze; dall'altro si fa scudo dell'aspetto più negativo della forza del popolo per fomentare le masse, ingiuriare il tricolore, rinnegare l'unità d'Italia. E la cronaca, infatti, già parla di "ronde" a Parma e di aggressioni omofobe accompagnate da slogan piutosto pesanti.
E se qualcuno cercasse conforto nella stampa estera, ricordo fra tutti il "Financial Times Deutschland" che sostiene che da questa vittoria elettorale a "trarre profitto" saranno "Berlusconi e la sua cricca".

martedì 15 aprile 2008

Alea iacta est

L'unico modo con cui posso dimostrare la mia profonda delusione per i risultati delle elezioni è inoltrarvi a questo link.
Il Parlamento diventa, per una assurda contraddizione, un luogo dove la legge non può arrivare grazie all'immunità di cui possono godere gli eletti. Ecco perché i suoi scranni sono tanto ambiti. E, questo, cari signori del pdl che con arroganza urlate al mondo che "l'Italiano ha finalmente capito chi deve governare", provate a dire che non è vero!

domenica 13 aprile 2008

Corsi e ricorsi...

Sfogliando il quotidiano di inizio settimana mi imbatto in un articolo di Ciriaco de Mita ex tutto della prima republica. L'ormai saggio (perchè consapevole dell'importanza di conservare sempre un posto da protagonista nel teatro del potere) ottantenne, rispondendo alla richiesta di numerosi elettori che lo vorrebero laeder di una nuova Dc, si candida capolista al senato per l'Udc.Il primo pensiero che ho avuto è stato capire come si possa chiedere ad una persona di dubbia moralità il ritorno attivo alla politica in un momento poi critico. Probabilmente si tratta di ex tossicodipendenti che, all'epoca dei fatti, erano talmente... fatti da non ricordare i sotterfugi compiuti da quella "Dc". Sono convinto che un politico che si sia macchiato di reati contro la Repubblica non dovrebbe avere alcuna attenzione dalla stampa, non dovrebbe sedere in parlamento, ma dovrebbe tranquillamente godere della compagnia degli inquilini di una qualsiasi casa circondariale della patria. Se persone come il "grande vecchio" democristiano avessero governato con giusta causa e onestamente oggi, forse, non ci sarebbero politicanti fai da te di scuola Berlusconi, ma politici veri, dalla parte degli Italiani e dei lavoratori, vero traino di questa piccola-grande Italia. Piccola, per la geografia, grande, per la storia.

Post Scriptum
Oggi sono stato a votare e con fierezza mi sento un "grullo". E "fuori di testa" come Totti.

venerdì 11 aprile 2008

Ci siamo...

La serie di mini-interviste di Bruno Vespa ai candidati premier si è da poco conclusa su Rai Due.
Eccone una breve sintesi.
Diceva l'eccentrico (e un po' sgrammaticato) Arbore: "Meditate gente, meditate"...

Bertinotti, Sinistra Arcobaleno
- Rischio di una estinzione della sinistra
Bisogno di una nuova sinistra che faccia interamente la sua parte. Superare l’atteggiamento compassionevole delle due grandi coalizioni nei confronti di alcuni temi. Restituire ai lavoratori la dignità, i diritti e il potere di intervenire sul proprio destino anche con salari adeguati. Del pd non convince la storia di questo governo, colpevole neutralità che non ha consentito di fare alcune cose come l’utilizzo del tesoretto per i pensionati. Operaio e capo federmeccanica incompatibili in una stessa lista come ha scelto invece il pd. Siamo dalla parte del lavoratore e del piccolo imprenditore per recuperare certi settori come l’artigianato.

Boselli, Partito Socialista
- Laicità filo rosso del programma
Laicità e diritti civili: riconoscimento delle unioni di fatto, difesa della legge 194. Tanti diritti civili che abbiamo vengano messi in discussione e tanti che dovremmo avere non sono cinsiderati. Altro punto è la difesa e l’investimento sulla scuola pubblica: investire sui giovani per il futuro del paese. Favorevole a dare i fondi al sistema di istruzione pubblico: gli insegnanti sono i peggio pagati d’Europa e non rispettati a livello sociale. Il lavoro: esercito di morti bianche, 5mila “omicidi” che si possono affrontare lottando contro la precarietà.

Ferrando, Partito Comunista dei Lavoratori
- A favore dei lavoratori
Fondamentale ricostruire la sinistra che non tradisce a partire dalla difesa immediata degli interessi dei lavoratori. Abolizione dei contratti a tempo determinato che ha condannato molti giovani ad una situazione di ricattabilità.

De Vita, Unione Democratica dei Consumatori
- Controllo stringente sui prezzi
Mettere in equilibrio redditi e prezzi dei generi di prima necessità. Speculazione dell’Euro. Trasparenza profonda all’interno del sistema e contrattazione fra le associazioni dei consumatori e chi gestisce i prezzi. Legislazione di tutela del cittadino consumatore che in Italila non c’è.

Ferrara, Ass. Difesa della Vita - Lista Aborto, no grazie
- Difesa della sacralità della vita
Non abolire la libertà di scegliere sull’aborto ma esercitare maggiore responsabilità contro quella che è una “violenza” sulla donna. No alla pillola abortiva, deresponsabilizzazione della medicina. La vita non è più sacra in occidente, dove stiamo tornando in una forma di sciatto paganesimo. Società nemica dell’infanzia, della donna incinta e ideologicamente anche del parto. Sepoltura dei feti: sbarazzarsene come “rifiuto speciale ospedaliero” è un attentato alla sacralità dela vita umana.

Montanari, Il bene comune
- Naturale, ecologia
Cultura e conoscenza: nucleare, termovalizzatori sono qualcosa che non dovrebbe esistere, follie. I rifiuti come risorsa da riciclare e riutilizzare, senza inceneritori o discariche. Energia solare: implementare le tecnologie adatte. Chiusura dei centri nei quali vengono raccolti i clandestini in virtù di un diritto di accoglienza, veri “lager”. Aiutare con la cultura a non dover emigrare. Impedire loro di aver bisogno di venire da noi. Diritti civili: siamo tutti uguali come dice l’art. 3 della costituzione che va solamente applicata.

Riboldi, Movimento Europeo Diversamente Abili
- 5milioni che vivono il disagio quotidianamente
Edifici pubblici non adeguati per poter ospitare i diversamente abili. Disabili, pensionati, disagiati dicono basta alle false promesse. Ministero della disabilità, apparato democratico che possa garantire i diritti e controllare, mettendosi a disposizione per soluzioni costruttive. Cambiare un sistema anche sociologico che vede l’handicap coome un “diverso”, lavora solo il 10 per cento.

Berlusconi, Popolo della Libertà
- Contro il voto utile
Appello accorato a chi non si riconosce nella sinistra per attirare l’attenzione sulla legge elettorale che contiene degli sbarramenti (4 e 8 per cento) che in modo difficile o improbabile che i partiti minori (La Destra, Udc) possano superare. I voti dai a loro sono una favore fatto alla sinistra. Disperdendo il voto si arriverebbe ad un rimpianto nella consapevolezza di aver fatto un danno al Pdl. Contrasto nei confronti dell’evasioni, mettere sul mercato il patrimonio non utilizzato dallo stato per abolire l’Ici, detassare gli straordinari. Aumento delle pensioni.

Rabellino, Grilli Parlanti
- Affiancare all’Euro una moneta complementare
Truffa delle banche, signoraggio che sta devastando la nostra economia. Salario di cittadinanza: dal taglio delle spese e dal recupero del signoraggio delle banche, si ottiene un reddito di cittadinanza. No tav, no ponte di Messina. Prima sistemare la rete ferroviaria e autostradale, spesso in condizioni disastrose. Togliere progressivamente le tasse: tagliare i costi, ridurre lo stipendio dei parlamentari (e non il numero dei parlamentari). Macroregioni, provincia, comuni.

De Luca, Partito Liberale Italiano
- Tagli alla spesa pubblica
Sprechi e spese clientelari: eliminare le provincie, ridurre di 1/3 i comuni, accorpandoli, dimezzare gli assessori (costi, segreterie, macchine blu), eliminare i consulenti. Legge finanziamento pubblico dei partit: indecenza. I partiti devono provvedere in proprio: tutte le donazioni sono defiscalizzabili. Professionisti: ritrarre lo stato dagli

Santanchè, La Destra – Fiamma Tricolore
- Legalità
In Europa senza Turchia. No al voto degli immigrati, non chiedere permesso per vivere nella nostra nazione. Diritto alla proprietà della casa (18 per cento senza casa, con mutuo che non riescono a pagare): mutuo sociale per comprare la propria casa pagando 1/5 dello stipendo e la casa passa di padre in figlio. Distruggere la casta dei privilegi, lo stipendio dei politici che devono guadagnare 1.200 euro al mese come un lavoratore medio. La politica è una missione, non uno stipendio.

D’Angeli, Sinistra Critica
- Una nuova Falce e Martello
Scarsa presenza di forze di sinistra: bisogno di ricostruire la forza e la coerenza della sinistra anticapitalista e di classe. Lavoro, giovani e donne. Salario minimo di 1.300 euro netti. Ridistribuzione con equità e giustizia le risorse che esistono. Non siamo un paese povero.

Casini, Unione di Centro
- Famiglia e sicurezza
Non facciamo promesse. Abbassare le tasse selettivamente a partire dalla realtà familiare con delle detrazioni (spese scuola, stage estivi). Tutela dei più deboli. Sicurezza anche verso gli emigrati, pugno duro contro la criminalità e l’illegalità. Più mezzi alle forze dell’ordine. Apertura dei centri di permanenaza temporanea. Applicare le leggi esistenti non fare nuove leggi. Certezza della pena.

Veltroni, Partito Democratico
- L'Italia davvero unita
Fronteggiare esigenze degli strati sociali ora più in difficoltà. Investire nella piccola e media impresa (commerti, agricoltura, artigianato), investine nella ricerca, il paese delve ripartire, anche generazionalmente nuova. Bilanciare entrare e uscite. Governo che possa fare quello che si è impegnato: innovazione, con energia, tempo, rispettando anche gli avversari, oltre che gli elettori. Governare per unire. Serenità e spirito costruttivo. Le riforme istituzionale vanno fatte insieme nel rispetto reciproco. Grande patto per la crescita e lo sviluppo.

Fiore, Forza Nuova
- Sicurezza, sociale
Gestione militare di alcune realtà: il meridione deve uscire dalle grandi mafie, con una politica forte, non solo culturale. Classe politica e mafia: abolire il legame con un intervento duro e deciso dello stato. Clandestini: blocco immediato dell’immigrazione per il problema dei rom che scelgono l’Italia per i loro fini. Assegno alle madri fino al terzo anno di età: i figli sono il futuro, aumento natalità, dare fiducia alle famiglie. Piano sociale per la casa: costruire 150mila alloggi da parte dello stato senza passare attraverso i mutui delle banche, ma con un semplice riscatto. Politca estera: no alle guerre “americane”.

domenica 6 aprile 2008

Pensieri settimanali 11

Lunedì 31 Marzo: Inizia la settimana con la questione dei mendicanti a Firenze dove si posizionano in zone turistiche. L'amministrazione ritenendo poco decoroso tale "spettacolo", ha invitato gli stessi ad evitare atteggiamenti questuanti almeno fino a quando non sarà definita una vera e propria ordinanza in merito. Cogliete questa provocazione: nell'antica Roma i poveri venivano invitati alle mense dei ricchi per mangierne gli avanzi... i poveri di oggi, neanche su questi avanzi possono contare...

Martedì 1 Aprile: Il leder di Rifondazione Franco Giordano è andato in visita all'Elettrolux di Pordenone, una fabbrica difficile con 2000 addetti di 51 diverse etnie. A tenere banco è la decisione dell'azienda di tagliare la produzione, una rinuncia che potrebbe significare chiusura,ridimensionamento e dimissioni. Viene spontaneo chiedersi se la suddetta azienda ha intenzione di aprire stabilimenti in oriente dove avvalersi di manodopera a basso costo(e bassa qualità).

Mercoledì 2 Aprile: Un evento sportivo mi ha dato l'occasione per riflettere, ancora una volta, su quanto il nostro paese sia disunito culturalmente e civilmente. Oggi la Roma, unica squadra italiana ancora in Champions ha disputato l'andata dei quarti contro il Manchester. A parte il fatto che la tv di stato ha completamente ignorato questa partita preferendo un ben più ignorabile Arsenal-Liverpool,tra i cronisti e giornalisti Mediaset e Sky, si è svolta una vera e propria gara anti Roma. E lo sport, che dovrebbe unire, diventa sinonimo di disgregazione e motivo di "razzismo". E non lo dico solo da tifoso.

Giovedì 3 Aprile: Ferrara show a Bologna. Il direttore de "Il Foglio" tuona sentenze antiabortiste e lancia anatemi su chi difende la 194. Su "Liberazione" l'hanno definito "attore sociale"... che altro aggiungere?

Venerdì 4 Aprile:Milano sarà sede dell'Esposizione Universale nel 2015. Sette anni che trasformeranno la città in un enorme cantiere in cui sarà "quasi impossibile arginare gli appetiti dei costruttori e i fenomeni di lavoro nero e caporalato che in edilizia sono all'ordine del giorno", come sostiene Andrea Savi,del comitato NoExpo.
Mi è venuta in mente questa equazione:
la mosca sta alla cacca come Milano sta agli Euro

Sabato 5 aprile: Non c'è weekend che trascorra senza parlare di incidenti stradali dove le vittime siano sempre i giovanissimi al rientro da locali o discoteche. Alcuni anni fa era in vigore una legge che limitava il consumo di bevande alcoliche e gli incidenti diminuirono considerevolmente; per incompressibili giochi di potere tale legge venne abolita e naturalmente le stragi sono riprese.

Domenica 6 aprile: Berlusconi denuncia che le schede elettorali potrebbero confondere l'elettore nel momento del voto. Convoca l'autorità del Presidente della repubblica Napolitano evidenziando tutta la sua ignoranza in materia. Per questo genere di questioni,infatti, il cavaliere avrebbe dovuto rivolgersi al Ministro degli interni che, tra l'altro, ha tenuto a precisare che per l'impostazione grafica delle schede ha seguito una direttiva stilata proprio durante il governo berlusca.

mercoledì 2 aprile 2008

Una speranza c'è!

dal sito del quotidiano "La Repubblica":

ore 12:53 - "Io uso il mio telefonino con la più ampia libertà. Se poi usciranno fuori le intercettazioni delle mie telefonate lascerò questo Paese".
Lo ha detto il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi.

Post Scriptum
Mi chiedo come mai il buon e onesto cavaliere si sentirebbe costretto a lasciare l'Italia...

domenica 30 marzo 2008

Pic nic ? Si, grazie!!!

Poco più di 350 euro. E' il prezzo di un voto a favore del pdl. Si è ingegnata così una ragazza di 21 anni del casertano che propone scrivendo al sito del suddetto partito tre voti (il suo, del fratello e della madre)in cambio di una Canon semiprofessionale dal valore poco superiore ai 1000 euro. Credo che questa ragazza, pur nella consapevolezza che è reato vendere voti non si possa biasimare. Del resto cosa fanno i politici quando organizzano comizi e incontri mangerecci? Comprano i voti, e anche questo è reato.

giovedì 27 marzo 2008

Ohi ohi...

Dopo i giocattoli che esplodono, i peluches che prendono fuoco e le bambole a cui è possibile facilmente staccare capelli e parti del corpo, l'ultimo allarme di Altroconsumo riguarda l'abbigliamento per i piccoli di casa.
Ad essere incriminati sono sono dei particolari composti chimici ("ftalati"), utilizzati nell'industria come agenti plastificanti, quindi come sostanze aggiunte al polimero per migliorarne la flessibilità e la modellabilità, ma assolutamente banditi nella produzione di prodotti destinati all'infanzia. I 15 pigiamini sottoposti al test di Altroconsumo - acquistati a Milano nella grande distribuzione, in negozi per l'infanzia e in catene d'abbigliamento e di intimo - sono stati scelti tra i più comuni, destinati ai bimbi da zero a tre anni. Di tutti, tre hanno dato risultati quantomeno "sospetti". Il primo è il completino del marchio Blukids di Upim che contiene un colorante azoico che rilascia una sostanza cancerogena in quantità superiore al limite massimo consentito dalla direttiva europea 61 del 2002; il secondo è il Texbasic di Carrefour, in cui è stata rilevata una presenza ftalati in misura superiore rispetto ai limiti previsti dalla normativa europea; il terzo è il pigiamino Tezenis, anche questo segnalato per presenza eccessiva di ftalati. In seguito alle segnalazioni di Altroconsumo, Upim e Carrefour hanno deciso di ritirare - su base cautelativa e volontaria - i loro prodotti dal mercato, mentre Tezenis si è riservata di svolgere accertamenti, anche se il prodotto non è più in vendita perché appartiene alla collezione autunno-inverno 2007 (come dire che il danno ormai è fatto).
Dunque, mentre in Italia ci si para dietro un incomprensibile vuoto legislativo, in altri paesi europei le stesse multinazionali ammettono di doversi adeguare a standard più elevati di garanzia di tutela della salute per il consumatore finale.
La domanda, quindi, è sempre la stessa: quanto tempo dovrà trascorrere (e quali gravi eventi si dovranno verificare) prima di poter contare su seri e validi provvedimenti?