Era tempo che volevamo crearci un blog, incredibile opportunità per raccogliere (e ordinare) le idee, condividendole (più o meno!) con gli altri. Ma è accaduto qualcosa, ieri sera, che ci ha dato l'input per iniziare l'avventura...
E' stato l'aver ascoltato, attentamente, il Tg 1 delle 20...
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sabato 26 febbraio 2011
lunedì 25 maggio 2009
Concerto per Lucoli
Sabato sera ho assistito a un concerto di musiche corali. Ok, giocavo in casa, in quanto è stata Lauretta ad esibirsi o, meglio, il coro "Collegia Musica", la formazione in cui studia da tanti anni la mia... dolce (e canterina!) metà!
L'occasione è stata davvero speciale poiché è stato desiderio devolvere i proventi di questo appuntamento a Lucoli, un paesino dell'aquilano che, come tanti altri, è stato purtroppo sconvolto dal terremoto di aprile. La chiesa era gremita e, oltre a numerosi lucoliani, ha partecipato il Sindaco Luciano Giannone che, prima di iniziare l'ascolto, è intervenuto per raccontare la realtà del paese post disastro, delle enormi difficoltà della cosiddetta "ricostruzione", del perenne stato di emergenza in cui versa la popolazione. Alcune cifre e tante riflessioni. Quelle di chi ama davvero il destino della "sua" gente. Tante attese, tanta speranza. Su tutte, però, mi ha colpito il "debito" di 300mila euro che il comune di Lucoli ha fatto anticipando di sua tasca del denaro per la messa in opera di alcuni lavori, in attesa di un ritorno economico ad oggi ancora virtuale. Un debito ancor prima di (ri)cominciare. Che assurdità, mi sono detto... non credete? E così come per Lucoli anche la stessa L'Aquila e gli stessi altri paesi coinvolti sono in vigile attesa. Soprattutto di un governo che faccia qualcosa di concreto oltre che a esibirsi in passerelle pre-elettorali... È giunto veramente il momento di una risposta vera e non di parole al vento. Intanto mi chiedo: ma tutti i soldi raccolti con sms, conti correnti e bonifici intestati alla amatissima e supermediatica Protezione Civile dove sono? Le offerte "internazionali" (Vaticano compreso) quali casse hanno raggiunto? A giudicare da quello che vediamo in tv sembra che ancora non sia arrivato il momento della spartizione tra... i comuni destinatari...
domenica 18 gennaio 2009
Questioni di tregua
Mentre il duce dei nostri giorni siede dritto e impettito in quel di Sharm el Sheik (con il cuscino alza centimetri sotto il suo deretanino dorato),c'è aria di tregua a Gaza che con gli orrori di una guerra stupida innescata da menti a cui piace giocare con la vita di altri, ha occupato l'attenzione dei media scatenando indignazione, rabbia, incredulità.
Personalmente credo che Israele si debba ritirare dalla striscia di Gaza, terminare la propria sete di colonizzazione e finalmente fortemente intraprendere quel processo di pace che a suo tempo nè Arafat nè altri hanno mai voluto veramente iniziare. E per ora teniamoci gli orrori riflessi negli occhi dei bambini, le urla di disperazione, la polvere che sale verso il cielo quando ogni bomba colpisce l'obiettivo.
Chissà se Olmert annunciando il cessate il fuoco delle ultime ore non ha pensato a qualche suo parente vittima della follia nazista e in qualche modo stia dando un segnale perché certi episodi non si ripetano trasformando la vittima in carnefice?
Personalmente credo che Israele si debba ritirare dalla striscia di Gaza, terminare la propria sete di colonizzazione e finalmente fortemente intraprendere quel processo di pace che a suo tempo nè Arafat nè altri hanno mai voluto veramente iniziare. E per ora teniamoci gli orrori riflessi negli occhi dei bambini, le urla di disperazione, la polvere che sale verso il cielo quando ogni bomba colpisce l'obiettivo.
Chissà se Olmert annunciando il cessate il fuoco delle ultime ore non ha pensato a qualche suo parente vittima della follia nazista e in qualche modo stia dando un segnale perché certi episodi non si ripetano trasformando la vittima in carnefice?
domenica 26 ottobre 2008
Caos calmo
Prendo in prestito il titolo di un noto film di Nanni Moretti - che tra l'altro non ho visto - per descrivere brevemente gli episodi che hanno caratterizzato questa lunga settimana.
Il Cavaliere ne ha combinata un'altra delle sue prima affermando e poi smentendo di aver detto che per sedare li scioperi avrebbe messo in campo le forze dell'ordine; il Ministro Prestigiacomo raggiunge i suoi colleghi per un summit utilizzando un mezzo dell'aereonautica militare nel pieno rispetto della crisi economica Italiana e dell'ambiente; finalmente, dopo un lungo letargo il PD è sceso in campo, riconciliandosi con se stesso e la piazza; il Ministo Gelmini convoca le associazioni di categoria e apre il cosidetto tavolo delle trattative sostenendo che comunque non ritirerà mai il decreto recante il suo nome; Saviano è stato minacciato di morte e il Ministro Maroni sostiene che lo scrittore parteneopeo "non è il solo simbolo della lotta alla camorra".
Ci vogliono far credere che la situazione sia sotto controllo e che tutti noi cittadini possiamo vivere sostanzialmente senza problemi.
Amano coltivare l'ignoranza del popolo e dare una informazione parziale grazie anche alla collaborazione di imprenditori-editori.
Sostengono che viviamo in un paese sicuro grazie anche alla presenza dell'esercito.
Ancora vogliamo sostenere che il caos è calmo?
Il Cavaliere ne ha combinata un'altra delle sue prima affermando e poi smentendo di aver detto che per sedare li scioperi avrebbe messo in campo le forze dell'ordine; il Ministro Prestigiacomo raggiunge i suoi colleghi per un summit utilizzando un mezzo dell'aereonautica militare nel pieno rispetto della crisi economica Italiana e dell'ambiente; finalmente, dopo un lungo letargo il PD è sceso in campo, riconciliandosi con se stesso e la piazza; il Ministo Gelmini convoca le associazioni di categoria e apre il cosidetto tavolo delle trattative sostenendo che comunque non ritirerà mai il decreto recante il suo nome; Saviano è stato minacciato di morte e il Ministro Maroni sostiene che lo scrittore parteneopeo "non è il solo simbolo della lotta alla camorra".
Ci vogliono far credere che la situazione sia sotto controllo e che tutti noi cittadini possiamo vivere sostanzialmente senza problemi.
Amano coltivare l'ignoranza del popolo e dare una informazione parziale grazie anche alla collaborazione di imprenditori-editori.
Sostengono che viviamo in un paese sicuro grazie anche alla presenza dell'esercito.
Ancora vogliamo sostenere che il caos è calmo?
domenica 12 ottobre 2008
Senza parole
Cofferati non si ricandida come sindaco di Bologna e preferisce la famiglia alla politica.
senza parole
senza parole
"Non siamo in un momento di grande sviluppo, ma non siamo neanche in recessione; è il momento di comprare azioni di Eni ed Enel. Dobbiamo essere più forti del panico e della follia: se si hanno delle azioni non bisogna assolutamente venderle, se invece abbiamo dei soldi liquidi io consiglio di comprare quelle azioni che valevano 10 un anno fa e che adesso valgono 2-3-4", dice Berlusconi.
senza parole Il piano-Gelmini impone alle regioni di tagliare istituti e plessi scolastici. Dal 2009 oltre 800 comuni potrebbero rimanere senza scuola.
senza parole
Il fisco bussa di nuovo a casa di Valentino Rossi, chiedendo una integrazione di 8 milioni di euro. Sembra che i conti precedenti fossero sbagliati.
senza parole
Il ministro delle Pari Opportunità Garfagna ha chiesto un milione di euro di danni "morali" all'attrice Guzzanti. "Bella donna - sostiene quest'ultima - ma che tariffe!"
senza parole
Dopo mesi di dialogo anche Veltroni ha deciso di scendere in piazza (con data e luogo da destinarsi...)
senza parole
giovedì 25 settembre 2008
Qualche riflessione e un premio...
A Vienna, che è capitale di uno dei paesi più ricchi d'Europa, ha aperto i battenti un "supermarket sociale". Riservato a persone con un reddito mensile non superiore a 800 euro, vende prodotti a un terzo del prezzo originale. La notizia mi ha trasmesso un po' di amarezza. Non tanto per il fatto che evidentemente la crisi coinvolge anche paesi che sotto il profilo socio-economico, sono ben più privilegiati del nostro, ma per come è stato affrontato il problema "povertà" (inciso: ricordo tra l'altro che sarà proprio la "povertà" il main theme del "Blog Atcion Day", che cadrà il prossimo 15 ottobre). Dunque, in Italia i nostri abili ministri hanno proposto la "Tessera sociale", 400 euro per venire incontro alle famiglie meno abbienti e passa la paura. A parte il fatto che non ho idea di come stia procedendo la questione (almeno in Austria tra il dire e il fare non c'è di mezzo il mare....), una simile soluzione ha subito riportato alla mente il periodo nefasto dell'ultima guerra mondiale quando carestie e fame vennero pseudo abilmente tenute sotto controllo proprio con lo stesso metodo. Beh, cari amici, è proprio il sintomo di un mondo che torna indietro e che non vuole proprio guardare avanti verso soluzioni più impegnative e più civili, sicuramente scomode per pochi, forse utili per i più.
Ma ora veniamo ad altro, un premio assegnato a questo blog per il quale devo ringraziare l'effervescente Nespolina. In breve, si tratta di un riconoscimento - "Premio Airone di Stelle - Con la mente e con il cuore" - che conferisce al blog in questione l'abilità di "insegnare ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente che con il cuore" (per approfondimenti e "regolamento", rimando al link che ha diffuso questa simpatica iniziativa). Bisognerebbe assegnare il riconoscimento a sette amici blog. Di solito mi attengo alle regole ma questa volta desidero trasgredirle assegnandolo con orgoglio a tutti i miei blog friends e, dunque, si preparino: Simona, Andrew, Stella (e Sirio), Valentina, Fabio, Guernica, Pino, Maximilian, Nonna Laura (gioco in casa, ma la mamma è sempre la mamma!), Laumig, Romano, Jessica, Holden, Irene, Shaina, Tiziano, Serena e Nespolina.
Ma ora veniamo ad altro, un premio assegnato a questo blog per il quale devo ringraziare l'effervescente Nespolina. In breve, si tratta di un riconoscimento - "Premio Airone di Stelle - Con la mente e con il cuore" - che conferisce al blog in questione l'abilità di "insegnare ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente che con il cuore" (per approfondimenti e "regolamento", rimando al link che ha diffuso questa simpatica iniziativa). Bisognerebbe assegnare il riconoscimento a sette amici blog. Di solito mi attengo alle regole ma questa volta desidero trasgredirle assegnandolo con orgoglio a tutti i miei blog friends e, dunque, si preparino: Simona, Andrew, Stella (e Sirio), Valentina, Fabio, Guernica, Pino, Maximilian, Nonna Laura (gioco in casa, ma la mamma è sempre la mamma!), Laumig, Romano, Jessica, Holden, Irene, Shaina, Tiziano, Serena e Nespolina.
Corro ad avvisarvi, il giro da fare è piuttosto lungo e il lavoro mi chiama... solo un'ultima cosa: anche se vi è stato già assegnato, mi fa veramente piacere sottoscrivere il riconoscimento!
domenica 14 settembre 2008
Pensieri settimanali 14
Domenica 14 settembre: "fare la raccolta differenziata è un gesto d'amore per la tua città" asserisce un flemmatico Pino Daniele testimonial di uno spot televisivo. Sui contenuti niente da dire, ma su l'inespressività del cantautore napoletano un pensiero mi è venuto in mente. Non sarà mica che l'artista partenopeo sia perfettamente consapevole di farsi portavoce di una sponsorizazione campata in aria?
Sabato 13 settembre: il calciatore Daniele De Rossi segna con la nazionale e dedica il gol al suocero. La dubbia moralità di quest'ultimo ha sollevato qualche polemica che in parte mi sento di condividere. Perchè, se è pur vero che uno i suoi gol li dedica a chi vuole,allora saremmo tentati di invitare il suddetto atleta a segnare un gol per quella donna presa in ostaggio durante la rapina dallo stesso consumata.
Venerdì 12 settembre: in Thailandia la corte costituzionale licenzia il premier e tutto il governo. Motivo: conflitto di interesssi. Evidentemente nel paese asiatico la giustizia viene presa molto più seriamente che da noi.
Giovedì 11 settembre: regnano a tutto campo le decisioni del ministo Gelmini per una scuola "moderna". A voi sembra tale una istituzione che obliga gli alunni ad indossare il grembiule,usa il 5 in condotta per risolvere il problema del bullisimo, ripristina il maestro unico e la votazione numerica per semplificare?
Mercoledì 10 settembre: la risposta ai problemi dello sfratto il cardinale Tettamanzi della diocesi di Milano invita parrocchie ed istituti religiosi a concedere in locazione "a prezzi accesibili" le proprietà disponibili. Speriamo che questo accada realmente e che non siano parole al vento visto le oltre seimila sentenze di sfratto esecutivo che rendono ancora più grigia l'atmosfera del capoluogo lombardo.
Martedì 9 settembre: l'uragano Ike ha offerto a Bush un'ulteriore occasione per fare brutta figura. Oltre a valutare i danni riportati su Cuba con una cifra irrisoria (100mila dollari)il presidente degli States vincolava questa generosa concessione alla possibilità di decidere come, dove e quando poterla spendere.
Lunedì 8 settembre: dicono che il paese sia prospero, che sia in atto la ripresa, che abbia un alto livello di vita e di benessere e che in Europa vanti estrema considerazione. Allora come mai il PIL sta subendo un vero tracollo e a detta della commisione europea abbia una economia "stagnante"?
Sabato 13 settembre: il calciatore Daniele De Rossi segna con la nazionale e dedica il gol al suocero. La dubbia moralità di quest'ultimo ha sollevato qualche polemica che in parte mi sento di condividere. Perchè, se è pur vero che uno i suoi gol li dedica a chi vuole,allora saremmo tentati di invitare il suddetto atleta a segnare un gol per quella donna presa in ostaggio durante la rapina dallo stesso consumata.
Venerdì 12 settembre: in Thailandia la corte costituzionale licenzia il premier e tutto il governo. Motivo: conflitto di interesssi. Evidentemente nel paese asiatico la giustizia viene presa molto più seriamente che da noi.
Giovedì 11 settembre: regnano a tutto campo le decisioni del ministo Gelmini per una scuola "moderna". A voi sembra tale una istituzione che obliga gli alunni ad indossare il grembiule,usa il 5 in condotta per risolvere il problema del bullisimo, ripristina il maestro unico e la votazione numerica per semplificare?
Mercoledì 10 settembre: la risposta ai problemi dello sfratto il cardinale Tettamanzi della diocesi di Milano invita parrocchie ed istituti religiosi a concedere in locazione "a prezzi accesibili" le proprietà disponibili. Speriamo che questo accada realmente e che non siano parole al vento visto le oltre seimila sentenze di sfratto esecutivo che rendono ancora più grigia l'atmosfera del capoluogo lombardo.
Martedì 9 settembre: l'uragano Ike ha offerto a Bush un'ulteriore occasione per fare brutta figura. Oltre a valutare i danni riportati su Cuba con una cifra irrisoria (100mila dollari)il presidente degli States vincolava questa generosa concessione alla possibilità di decidere come, dove e quando poterla spendere.
Lunedì 8 settembre: dicono che il paese sia prospero, che sia in atto la ripresa, che abbia un alto livello di vita e di benessere e che in Europa vanti estrema considerazione. Allora come mai il PIL sta subendo un vero tracollo e a detta della commisione europea abbia una economia "stagnante"?
mercoledì 10 settembre 2008
Paraolimpiadi, evento di serie B?
Prima medaglia d'oro per l'Italia alle Paraolimpiadi di Pechino: a vincerlo è stato, ieri, Paolo Viganò in una gara di ciclismo su pista. Oggi è stata la volta di Pamela Pezzutto che ha conquistato l'argento negli individuali femminili del tennistavolo e del bronzo di Fabio Triboli sempre nel ciclismo. Si dà poca importanza a questo evento sportivo le cui notizie passano di corsa, quasi furtivamente, tra i titoli di alcuni telegiornali. Neanche il famoso Pistorius, con la sua gara vittoriosa sui cento metri, è stato in grado di riempire le colonne dei giornali. Non ci sono dirette, né trasmissioni ad hoc. Non si è parlato neanche del primo caso di doping "paraolimpico" (forse un doping di.... serie B?) e delle altre numerose opportunità degli atleti azzurri di aggiudicarsi una medaglia. Perche?
domenica 31 agosto 2008
Il barzellettiere...
Ante Scriptum
In occasione del mio rientro nella blogosfera ho deciso di coniare il termine che leggete come titolo di questo post. Sono sicuro che la maggior parte di voi ha già capito il destinatario di questo aggettivo.
Tre questioni hanno occupato l'estate del cavaliere. L'amletico caso Alitalia (Air France or not Air France?), la solidarietà con l'ex premier Prodi (sulle intercettazioni lui sì, che può capire) e, dulcis in fundo, il "patto di amicizia" stipulato con il libico Gheddafi. Tralasciando le prime due desidero soffermare la mia vena polemica sull'accordo che ha promesso l'entrata nelle casse libiche di ben cinque miliardi di dollari per chiudere il contenzioso sul periodo coloniale del nostro paese in Africa. Flash, sorrisi plastificati e strette di mano per l'occasione (dimenticavo, anche regali in argento massicio... ma chi li paga?), hanno suggellato una svolta epocale. Un mutuo di venticinque anni che pende sulle nostre teste, acceso da un debitore che, girandolo generosamente ai suoi elettori (e non... ahimè), non lo pagherà mai. Che la pace sia sinonimo di gas e petrolio di "migliore qualità" e meno clandestini lasciatemelo dubitare. La posta pattuita è molto alta (oltre ai soldi fanno parte del pacchetto la costruzione di una lunghissima autostrada e la restituzione della Venere di Cirene), e l'idea potrebbe allettare altre menti folli visto che i debiti di guerra (materiali e morali) coinvolgono molti paese Europei. Sarà anche semplicistico, ma, secondo me, il nostro paese quei debiti alla Libia li aveva già pagati. Nel momento in cui nel 1970 sono stati confiscati i beni a 20mila cittadini italiani che avevano scelto di vivere ed operare lì, tral'altro espulsi - dopo un periodo di gravi restrizioni operate nei loro confronti - in malo modo e costretti a ritornare in patria da nullatenenti.
In occasione del mio rientro nella blogosfera ho deciso di coniare il termine che leggete come titolo di questo post. Sono sicuro che la maggior parte di voi ha già capito il destinatario di questo aggettivo.
Tre questioni hanno occupato l'estate del cavaliere. L'amletico caso Alitalia (Air France or not Air France?), la solidarietà con l'ex premier Prodi (sulle intercettazioni lui sì, che può capire) e, dulcis in fundo, il "patto di amicizia" stipulato con il libico Gheddafi. Tralasciando le prime due desidero soffermare la mia vena polemica sull'accordo che ha promesso l'entrata nelle casse libiche di ben cinque miliardi di dollari per chiudere il contenzioso sul periodo coloniale del nostro paese in Africa. Flash, sorrisi plastificati e strette di mano per l'occasione (dimenticavo, anche regali in argento massicio... ma chi li paga?), hanno suggellato una svolta epocale. Un mutuo di venticinque anni che pende sulle nostre teste, acceso da un debitore che, girandolo generosamente ai suoi elettori (e non... ahimè), non lo pagherà mai. Che la pace sia sinonimo di gas e petrolio di "migliore qualità" e meno clandestini lasciatemelo dubitare. La posta pattuita è molto alta (oltre ai soldi fanno parte del pacchetto la costruzione di una lunghissima autostrada e la restituzione della Venere di Cirene), e l'idea potrebbe allettare altre menti folli visto che i debiti di guerra (materiali e morali) coinvolgono molti paese Europei. Sarà anche semplicistico, ma, secondo me, il nostro paese quei debiti alla Libia li aveva già pagati. Nel momento in cui nel 1970 sono stati confiscati i beni a 20mila cittadini italiani che avevano scelto di vivere ed operare lì, tral'altro espulsi - dopo un periodo di gravi restrizioni operate nei loro confronti - in malo modo e costretti a ritornare in patria da nullatenenti.
lunedì 7 luglio 2008
Però...
"Ho barche sulle quali non ho quasi mai messo piede, case che ho visto una volta sola, una famiglia che si gode la vita. Sono l'unico costretto a non avere tempo libero"
l'ha detto Silvio Berlusconi in un'intervista apparsa sul "Corriere della Sera" la scorsa settimana
Scusate se non commento...
l'ha detto Silvio Berlusconi in un'intervista apparsa sul "Corriere della Sera" la scorsa settimana
Scusate se non commento...
domenica 29 giugno 2008
Ipotesi
Se il Senato non avesse approvato il decreto sicurezza...
Se non ci fosse il lodo Schifani...
Se gli stipendi degli insegnanti fossero adeguati al resto d'Europa...
Se non ci fossero i grandiosi progetti "tutto fumo e niente arrosto" (leggi Tav e ponte sullo stretto)...
Se non ci fosse Sofia Loren con il suo appello su i rifiuti campani...
Se non ci fosse Bonaiuti con la sua squallida diplomazia...
Se non ci fosse Tremonti con la sua ambiziosa Robin Tax...
Se non ci fossero agenti per le strade e impronte digitali per i bambini Rom...
Se ci fossero le intecettazioni...
Se ci fosse una concreta politica ambientale...
Se non ci fossero le lente reazioni del PD...
che la sfida abbia inizio: trovate un'originale conclusione a questa serie di periodi ipotetici...
Se non ci fosse il lodo Schifani...
Se gli stipendi degli insegnanti fossero adeguati al resto d'Europa...
Se non ci fossero i grandiosi progetti "tutto fumo e niente arrosto" (leggi Tav e ponte sullo stretto)...
Se non ci fosse Sofia Loren con il suo appello su i rifiuti campani...
Se non ci fosse Bonaiuti con la sua squallida diplomazia...
Se non ci fosse Tremonti con la sua ambiziosa Robin Tax...
Se non ci fossero agenti per le strade e impronte digitali per i bambini Rom...
Se ci fossero le intecettazioni...
Se ci fosse una concreta politica ambientale...
Se non ci fossero le lente reazioni del PD...
che la sfida abbia inizio: trovate un'originale conclusione a questa serie di periodi ipotetici...
mercoledì 18 giugno 2008
Neologismi...
Salva-bebè, salva-vita, salva-slip, salva-condotto, salva-previti, salva-preti...
Le manie di protagonismo del nostro Presidente del Consiglio hanno di nuovo preso il sopravvento: a breve, nel vocabolario della nostra amata lingua italiana, sarà inserito un neologismo coniato ad hoc per la sua persona.
Trattasi di "salva-premier", sul cui significato si dirà: "dicasi di apposito decreto sulla sospensione dei procedimenti penali approvato sulla base delle personali vicissitudini giudiziare del presidente del consiglio in carica".
Torno ai miei Europei di calcio, alla mia tisana (questa volta all'essenza di fiori d'arancio), al mio Einaudi... meglio dimenticare!
Le manie di protagonismo del nostro Presidente del Consiglio hanno di nuovo preso il sopravvento: a breve, nel vocabolario della nostra amata lingua italiana, sarà inserito un neologismo coniato ad hoc per la sua persona.
Trattasi di "salva-premier", sul cui significato si dirà: "dicasi di apposito decreto sulla sospensione dei procedimenti penali approvato sulla base delle personali vicissitudini giudiziare del presidente del consiglio in carica".
Torno ai miei Europei di calcio, alla mia tisana (questa volta all'essenza di fiori d'arancio), al mio Einaudi... meglio dimenticare!
domenica 8 giugno 2008
Les gaffes de le Chevaliere...
Dopo le corna esibite nel corso di una foto ufficiale, l'invito ad una precaria a risolvere i suoi problemi sposando un miliardario e il baciamano fuori luogo ad una sposa islamica, il nostro amato premier continua a collezionare brutte figure.
Durante la visita in Vaticano lo scorso 7 giugno, Silvietto ha omaggiato il Santo Padre con una croce pettorale: oltre a far notare unicità e valore delle gemme incastonate (e già questo non è proprio sinonimo di bon ton) il cavaliere consiglia al Papa la lettura del certificato allegato in cui si raccontano le magiche virtù terapeutiche delle pietre. E, per avvalorare la sua tesi, sottolinea che "ogni cosa ha la sua significanza" (oltre al bon ton il cavaliere ha problemi anche con la lingua Italiana...). A chiudere la visita un altro siparietto: Berlusconi riprende il capo del cerimoniale a causa di un bottone della sua giacca e con un fare paterno ammicca a Sua Santità affermando: "guardi cosa tocca fare al Presidente del Consiglio!".
Ovviamente non poteva mancare la classica battuta da cabaret,questa volta indirizzata ai fotografi presenti: "non ho mai capito come facciano a piazzare le foto; sono più bravi a piazzarle che a farle".
Un premier simpaticone, non c'è che dire. O, meglio,un premier che vuole risultare simpatico e alla mano nel suo ruolo di messia sulla terra. Ecco perchè è andato dal Papa: per fare - simpaticamente - chiarezza sui ruoli...
Durante la visita in Vaticano lo scorso 7 giugno, Silvietto ha omaggiato il Santo Padre con una croce pettorale: oltre a far notare unicità e valore delle gemme incastonate (e già questo non è proprio sinonimo di bon ton) il cavaliere consiglia al Papa la lettura del certificato allegato in cui si raccontano le magiche virtù terapeutiche delle pietre. E, per avvalorare la sua tesi, sottolinea che "ogni cosa ha la sua significanza" (oltre al bon ton il cavaliere ha problemi anche con la lingua Italiana...). A chiudere la visita un altro siparietto: Berlusconi riprende il capo del cerimoniale a causa di un bottone della sua giacca e con un fare paterno ammicca a Sua Santità affermando: "guardi cosa tocca fare al Presidente del Consiglio!".
Ovviamente non poteva mancare la classica battuta da cabaret,questa volta indirizzata ai fotografi presenti: "non ho mai capito come facciano a piazzare le foto; sono più bravi a piazzarle che a farle".
Un premier simpaticone, non c'è che dire. O, meglio,un premier che vuole risultare simpatico e alla mano nel suo ruolo di messia sulla terra. Ecco perchè è andato dal Papa: per fare - simpaticamente - chiarezza sui ruoli...
sabato 7 giugno 2008
Ascoltando Einaudi, leggendo Saviano...
Ore 17,30. Ho messo da parte le mie letture e i miei ascolti musicali per distrarmi con un po' di "sano" spirito sportivo. Pochi minuti fa le ginnaste italiane di ritmica sono salite sul podio per ben due volte: farfalle colorate e delicatissime hanno volteggiato sulla pedana lanciando cerchi e clavette con estrema femminilità... e, a breve, sarà il momento degli Europei di calcio. In queste occasioni la voglia di tifare è tanta anche per una come me che, pur amando qualsiasi competizione sportiva, non si lascia mai andare ad entusiasmi troppo ostentati: gli Azzurri sono gli Azzurri, che altro dire? Così, in questo uggioso pomeriggio di fine primavera (primavera? ma ancora esiste questa stagione?) volentieri ho acceso la televisione e, coccolata su una maxi poltrona rossa, mac sulle gambe, tisana alla cannella sul tavolino... mi sono lanciata nell'avventura! Ci attendono giorni e giorni di commenti, chiacchiere, glossip, nottate in cui sarà data la parola a chiunque voglia dire la sua: saremo tutti un po' tifosi e un po' allenatori... è folklore anche questo, tipicamente italiano del resto. Ma dite la verità: a voi gli Europei incuriosicono un po' o riuscite ad essere indifferenti al loro fascino?
domenica 1 giugno 2008
Penseri settimanali 13
Lunedì 26 maggio: Il presidente Iraniano chiede udienza al Santo Padre che vorrebbe incontrare durante il soggiorno romano in occasione della conferenza della FAO. Si attende con ansia la risposta del Vaticano.
Martedì 27 maggio: Il governo Berlusconi si inchina di nuovo nei confronti della Casa Bianca riguardo la missione militare in Afghanistan. I ministri degli Esteri Frattini e La Russa della Difesa si sono resi disponibili a una maggiore flessibilità circa il quantitativo di soldati da rischiare sul fronte di guerra. Da oggi la missione Italiana a Kabul sarà decisamente molto meno di pace.
Mercoledì 28 maggio: Fa letteramente accapponare la pelle il rapporto di "Save the Children" che documenta gli abusi nei confronti di minori di famiglie che dipendono dagli aiuti umanitari. I "mostri" appartengono alle organizazioni cosidette di pace e sicurezza, hanno qualsiasi livello di istruzione e fanno parte dello staff locale e internazionale. E convincono le loro vittime con cibo, soldi, sapone e raramente cellulari.
Giovedì 29 maggio: "Dentro l'università il problema principale è dato da un fortissimo estremismo di sinistra che crea problemi a tutti coloro che vogliono parlare all'università": commento qualunquista del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in occasione dei recenti scontri avvenuti presso "La Sapienza".
Venerdì 30 maggio: La giustizia Italiana trionfa sempre... nel peggio come nel caso di Fernando Carretta. Reo confesso assolto per incapacità di intendere e di volere, eredita la casa che fu teatro del massacro da lui operato nei confronti dei genitori e del fratello.
Sabato 31 maggio: In Cina si può comprare e vendere di tutto, basta solo pagare. Oltre ad essere il paese leader nella contraffazione e nello sfruttamento della manodopera, lo stato che ospiterà le prossime olimpiadi è in prima linea per il commercio di organi umani provenienti sopratutto dai condannati sui quali il regime preferisce le iniezioni letali alle fucilazioni per non rovinare i tessuti, preziosa fonte di vil quadagno.
Domenica 1 giugno: Papa Benedetto XVI appare orientato a non ricevere nessuno dei capi di Stato che interverranno al vertice della Fao. Lo riferiscono fonti diplomatiche accreditate presso la Santa Sede. L'indiscrezione arriva mentre da Teheran è stato ufficialmente annunciato che il presidente Ahmadinejad non ha fatto nessuna richiesta di udienza al pontefice e quindi non lo vedrà.
Martedì 27 maggio: Il governo Berlusconi si inchina di nuovo nei confronti della Casa Bianca riguardo la missione militare in Afghanistan. I ministri degli Esteri Frattini e La Russa della Difesa si sono resi disponibili a una maggiore flessibilità circa il quantitativo di soldati da rischiare sul fronte di guerra. Da oggi la missione Italiana a Kabul sarà decisamente molto meno di pace.
Mercoledì 28 maggio: Fa letteramente accapponare la pelle il rapporto di "Save the Children" che documenta gli abusi nei confronti di minori di famiglie che dipendono dagli aiuti umanitari. I "mostri" appartengono alle organizazioni cosidette di pace e sicurezza, hanno qualsiasi livello di istruzione e fanno parte dello staff locale e internazionale. E convincono le loro vittime con cibo, soldi, sapone e raramente cellulari.
Giovedì 29 maggio: "Dentro l'università il problema principale è dato da un fortissimo estremismo di sinistra che crea problemi a tutti coloro che vogliono parlare all'università": commento qualunquista del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in occasione dei recenti scontri avvenuti presso "La Sapienza".
Venerdì 30 maggio: La giustizia Italiana trionfa sempre... nel peggio come nel caso di Fernando Carretta. Reo confesso assolto per incapacità di intendere e di volere, eredita la casa che fu teatro del massacro da lui operato nei confronti dei genitori e del fratello.
Sabato 31 maggio: In Cina si può comprare e vendere di tutto, basta solo pagare. Oltre ad essere il paese leader nella contraffazione e nello sfruttamento della manodopera, lo stato che ospiterà le prossime olimpiadi è in prima linea per il commercio di organi umani provenienti sopratutto dai condannati sui quali il regime preferisce le iniezioni letali alle fucilazioni per non rovinare i tessuti, preziosa fonte di vil quadagno.
Domenica 1 giugno: Papa Benedetto XVI appare orientato a non ricevere nessuno dei capi di Stato che interverranno al vertice della Fao. Lo riferiscono fonti diplomatiche accreditate presso la Santa Sede. L'indiscrezione arriva mentre da Teheran è stato ufficialmente annunciato che il presidente Ahmadinejad non ha fatto nessuna richiesta di udienza al pontefice e quindi non lo vedrà.
domenica 25 maggio 2008
Pensieri settimanali 12
Lunedì 19 Maggio: Oscar Pistorius finalmente ammesso alle olimpiadi. Il ribaltamento della sentenza è a mio parere un pochino ambiguo. L'uomo tecnologico che sfida la normalità sui 400 metri è di certo un accattivante motivo per monetizzare l'evento olimpionico
Martedì 20 Maggio: Servizio shock sul TG1 delle ore 20. A Roma, nel quartiere Prenestino, ogni sera è facile imbattersì in transsesuali che svolgono liberamente la loro squallida attività. A sostegno dell'indignazione degli abitanti la troupe del tg ha seguito l'assalto di polizia e vigili: le forze dell'ordine erano intente a trascinare via i malcapitati, in una vera battuta di caccia, senza rispetto per la preda. Il classico servizio di effetto, simbolo di una informazzione da regime... light.
Mercoledì 21 Maggio: Napoli in primo piano per il primo consiglio dei ministri del nuovo governo parte Quattro. Da piazza del Plebiscito è scomparsa ogni traccia di spazzatura. Che l'emergenza rifiuti sia stata risolta? "meno male che Silvio c'è"
Giovedì 22 Maggio: L'amministrazione statunitense ha somministrato farmaci idonei per gravi disturbi mentali a detenuti stranieri in attesa di espulsione. Accade dal 2003 ed è strano che il nano di arcore allora presidente del consiglio non abbia preso spunto da questo aspetto -tutto americano- del concetto di libertà.
Venerdì 23 Maggio: Anna Maria Franzoni è stata condannata in via definitiva a 16 anni di carcere. Non entro in merito alla sentenza nè alla sua spettacolarizzazione mediatica (modello Bruno Vespa), ma una considerazione a livello giuridico lasciatemela fare. Se per un omicidio la legge Italiana prevede l'ergastolo,come mai tra indulto, buona condotta e probabile grazia,le porte della galera si aprono sempre prima? Modello da esportare nel paese della libertà...
Sabato 24 Maggio: finalmente una bella partita, una bella atmosfera e un capo di stato che dà valore all'evento. E, lasciatemelo dire, una vittoria pulita. La Roma conquista la coppa Italia per la nona volta.
Domenica 25 Maggio: si fa tanto parlare del ponte sullo stretto, opera grandiosa ma di indubbia utilità. Sopratutto per i netturbini di Messina costretti a scioperare perchè non percepiscono lo stipendio da marzo.
Martedì 20 Maggio: Servizio shock sul TG1 delle ore 20. A Roma, nel quartiere Prenestino, ogni sera è facile imbattersì in transsesuali che svolgono liberamente la loro squallida attività. A sostegno dell'indignazione degli abitanti la troupe del tg ha seguito l'assalto di polizia e vigili: le forze dell'ordine erano intente a trascinare via i malcapitati, in una vera battuta di caccia, senza rispetto per la preda. Il classico servizio di effetto, simbolo di una informazzione da regime... light.
Mercoledì 21 Maggio: Napoli in primo piano per il primo consiglio dei ministri del nuovo governo parte Quattro. Da piazza del Plebiscito è scomparsa ogni traccia di spazzatura. Che l'emergenza rifiuti sia stata risolta? "meno male che Silvio c'è"
Giovedì 22 Maggio: L'amministrazione statunitense ha somministrato farmaci idonei per gravi disturbi mentali a detenuti stranieri in attesa di espulsione. Accade dal 2003 ed è strano che il nano di arcore allora presidente del consiglio non abbia preso spunto da questo aspetto -tutto americano- del concetto di libertà.
Venerdì 23 Maggio: Anna Maria Franzoni è stata condannata in via definitiva a 16 anni di carcere. Non entro in merito alla sentenza nè alla sua spettacolarizzazione mediatica (modello Bruno Vespa), ma una considerazione a livello giuridico lasciatemela fare. Se per un omicidio la legge Italiana prevede l'ergastolo,come mai tra indulto, buona condotta e probabile grazia,le porte della galera si aprono sempre prima? Modello da esportare nel paese della libertà...
Sabato 24 Maggio: finalmente una bella partita, una bella atmosfera e un capo di stato che dà valore all'evento. E, lasciatemelo dire, una vittoria pulita. La Roma conquista la coppa Italia per la nona volta.
Domenica 25 Maggio: si fa tanto parlare del ponte sullo stretto, opera grandiosa ma di indubbia utilità. Sopratutto per i netturbini di Messina costretti a scioperare perchè non percepiscono lo stipendio da marzo.
venerdì 23 maggio 2008
Cose di casa nostra...
Afef Jnifen, tra gli ospiti al Festival di Cannes, ha attaccato fermamente "Gomorra", il film di Matteo Garrone tratto dal libro di Roberto Saviano. Riferendosi anche al “Divo”, pellicola di Paolo Sorrentino sulla figura di Giulio Andreotti, la ex modella tunisina ha polemizzato sull’opportunità di presentare alla Croisette opere che mostrino solo i lati più negativi del nostro paese. “I panni sporchi si lavano in casa - ha sottolineato la moglie di Marco Tronchetti Provera - con film come questi si mostra all’estero un’immagine negativa. L’Italia non è solo criminalità e corruzione”.
Come dire: alla camorra ci pensi l'Italia. No anzi, ci pensi la Regione Campania. No meglio, ci pensi direttamente solo Napoli...
Che bell'esempio di civiltà, Signora Afef, complimenti!
Post Scriptum
E' proprio giunto il momento di leggerlo, questo "Gomorra". So di dover affrontare una letteratura dal duro realismo e, quindi, lontana dal mio desiderio di "evasione", ma credo sia un doveroso tributo che mi sento di dare al suo coraggioso scrittore.
Come dire: alla camorra ci pensi l'Italia. No anzi, ci pensi la Regione Campania. No meglio, ci pensi direttamente solo Napoli...
Che bell'esempio di civiltà, Signora Afef, complimenti!
Post Scriptum
E' proprio giunto il momento di leggerlo, questo "Gomorra". So di dover affrontare una letteratura dal duro realismo e, quindi, lontana dal mio desiderio di "evasione", ma credo sia un doveroso tributo che mi sento di dare al suo coraggioso scrittore.
mercoledì 21 maggio 2008
Cultura vs Omertà
Una partita persa ancora prima di iniziare.
Quella tra il potere subdolo, oscuro, e la cultura.
Riferisce il quotidiano partenopeo "Il Mattino" che a Roberto Saviano, dopo una lunga trattativa, non è stato concesso di abitare in un appartamento al Vomero in quanto un gruppo di proprietari dello stabile si è opposto alla presenza dello scrittore di "Gomorra" definendola "non gradita".
Come dire:
Signor Saviano, ci dispiace, ma non vogliamo preoccupazioni da uno come lei. Con il suo libro ha creato un caos che non può neanche immaginare: quei signori da lei denunciati saranno pure arroganti ma noi non vogliamo aver niente a che fare con loro. Ha scelto lei di fare la guerra alla camorra, non noi, chi glielo ha fatto fare? Noi siamo convinti che, certi meccanismi, non vadano proprio toccati...
Sinceramente questa notizia mi ha lasciato senza fiato.
Post Scriptum
Sto terminando di leggere "Il cacciatore di aquiloni" (Piemme). Le pagine scorrono piacevolmente, le descrizioni sono particolarmente sensibili e lo spirito che anima il racconto è in grado di tirar fuori le emozioni più nascoste. Ovviamente il film ne è solo una sintesi, profonda e curata ma solo una sintesi di passaggi ben scelti.
Quella tra il potere subdolo, oscuro, e la cultura.
Riferisce il quotidiano partenopeo "Il Mattino" che a Roberto Saviano, dopo una lunga trattativa, non è stato concesso di abitare in un appartamento al Vomero in quanto un gruppo di proprietari dello stabile si è opposto alla presenza dello scrittore di "Gomorra" definendola "non gradita".
Come dire:
Signor Saviano, ci dispiace, ma non vogliamo preoccupazioni da uno come lei. Con il suo libro ha creato un caos che non può neanche immaginare: quei signori da lei denunciati saranno pure arroganti ma noi non vogliamo aver niente a che fare con loro. Ha scelto lei di fare la guerra alla camorra, non noi, chi glielo ha fatto fare? Noi siamo convinti che, certi meccanismi, non vadano proprio toccati...
Sinceramente questa notizia mi ha lasciato senza fiato.
Post Scriptum
Sto terminando di leggere "Il cacciatore di aquiloni" (Piemme). Le pagine scorrono piacevolmente, le descrizioni sono particolarmente sensibili e lo spirito che anima il racconto è in grado di tirar fuori le emozioni più nascoste. Ovviamente il film ne è solo una sintesi, profonda e curata ma solo una sintesi di passaggi ben scelti.
domenica 4 maggio 2008
Pensieri dal mondo
Usa e Inghilterra esportano la loro democrazia di violenza
Se è vero che Guantanamo è stato costruito per debellare il terrorismo, perchè in una delle sue gabbie ha lungamente sostato tal Sami al-Haijj? Il prigioniero in questione è approdato nell'inferno cubano per sette anni, tempo necessario perchè si comprendessero identità e lavoro del malcapitato. Si tratta di un giornalista di Al Jazzeera, in Pakistan con regolare visto per svolgere la sua professione di cameraman. Come altri prima di lui l'esperienza è stata drammatica e traumatica: evidentemente gli abusi di Abu Ghraib non anno insegnato. E se allora per sedare l'opinione pubblica furono scelti fra tanti due soldati processati alla svelta, chi risponderà sulle vicende della fortezza cubana?
A crudeltà, i cugini d'oltreoceano non sono di certo da meno. Ma, in più, rivelano una disgustosa dose di codardo perbenismo, "appaltando" agenti pakistani. Nel 2004 un uomo di Manchester ha descritto ogni genere di tortura da parte degli 007 di Islamabad, "autorizzati" dagli stessi servizi segreti britannici pronti a tutto pur di avere informazioni legati al terrorismo.
Impara l'arte...
Se i paesi anglosassoni sono bravi ad esportare la violenza, noi lo siamo con i capitali con totale irriconoscenza da parte dei beneficiari. E' accaduto in Bolivia con la nazionalizzazione di Entel supportata da forze Italiane (udite udite: Telecom è giunta fino qui) da 12 anni. Oggi la suddetta azienda telefonica è una delle imprese migliori del paese, ma il presidente Boliviano fa orecchi da mercante nei confronti di chi rivendica una onesta rivalutazione di un patrimonio rilevato all'epoca del suo quasi fallimento.
Qual è il meccanismo secondo il quale le imprese si preoccupano di sanare situazioni di emergenza di realtà non Italiana quando, come tutti sappiamo, numerose nostre aziende versano in situazione di estremo disagio?
Se è vero che Guantanamo è stato costruito per debellare il terrorismo, perchè in una delle sue gabbie ha lungamente sostato tal Sami al-Haijj? Il prigioniero in questione è approdato nell'inferno cubano per sette anni, tempo necessario perchè si comprendessero identità e lavoro del malcapitato. Si tratta di un giornalista di Al Jazzeera, in Pakistan con regolare visto per svolgere la sua professione di cameraman. Come altri prima di lui l'esperienza è stata drammatica e traumatica: evidentemente gli abusi di Abu Ghraib non anno insegnato. E se allora per sedare l'opinione pubblica furono scelti fra tanti due soldati processati alla svelta, chi risponderà sulle vicende della fortezza cubana?
A crudeltà, i cugini d'oltreoceano non sono di certo da meno. Ma, in più, rivelano una disgustosa dose di codardo perbenismo, "appaltando" agenti pakistani. Nel 2004 un uomo di Manchester ha descritto ogni genere di tortura da parte degli 007 di Islamabad, "autorizzati" dagli stessi servizi segreti britannici pronti a tutto pur di avere informazioni legati al terrorismo.
Impara l'arte...
Se i paesi anglosassoni sono bravi ad esportare la violenza, noi lo siamo con i capitali con totale irriconoscenza da parte dei beneficiari. E' accaduto in Bolivia con la nazionalizzazione di Entel supportata da forze Italiane (udite udite: Telecom è giunta fino qui) da 12 anni. Oggi la suddetta azienda telefonica è una delle imprese migliori del paese, ma il presidente Boliviano fa orecchi da mercante nei confronti di chi rivendica una onesta rivalutazione di un patrimonio rilevato all'epoca del suo quasi fallimento.
Qual è il meccanismo secondo il quale le imprese si preoccupano di sanare situazioni di emergenza di realtà non Italiana quando, come tutti sappiamo, numerose nostre aziende versano in situazione di estremo disagio?
domenica 27 aprile 2008
Pensieri disordinati 2
In attesa dell'elezione del sindaco di Roma (con dati purtroppo non confortanti circa l'affluenza alle urne) ecco la mia breve rassegna settimanale. Ho deciso di non divulgarmi sui pressochè quotidiani casi di morti bianche e sulla virtuale cordata che salverà l'Alitalia, e spendere un paio di righe in più sull'ennesima bischerata del nano di arcore che il tribunale sta "tentando" di processare per frode fiscale relativa ai falsi in bilancio ad opera di Confalonieri. Mi chiedo come sia possibile continuare a sostenere tali soggetti fino a far loro occupare incarichi di prestigio ed estrema responsabilità civile. Dovremmo imparare dalla Colombia dove per 32 parlamentari è stato emesso un ordine di arresto a seguito di accordi tra gli stessi e un gruppo di paramilitari in cambio di voti. Oppure dal Paraguay dove, dopo oltre mezzo secolo di governo del partito-Stato, diventa Presidente un sacerdote con tanto di benedizione da parte del Vaticano. A proposito di Vaticano il Presidente Napolitano,ha organizzato un concerto in onore del terzo anno di pontificato del Papa. Peccato che l'orchestra fosse composta da tutti lavoratori precari. E, per concludere, fa pensare la decisione del sindaco di Assisi (Forza Italia, eletto 2006) di allontanare di almeno 500 metri i mendicanti dai luoghi di culto. Come dire: pancia piena non crede a quella vuota.
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