venerdì 11 aprile 2008

Ci siamo...

La serie di mini-interviste di Bruno Vespa ai candidati premier si è da poco conclusa su Rai Due.
Eccone una breve sintesi.
Diceva l'eccentrico (e un po' sgrammaticato) Arbore: "Meditate gente, meditate"...

Bertinotti, Sinistra Arcobaleno
- Rischio di una estinzione della sinistra
Bisogno di una nuova sinistra che faccia interamente la sua parte. Superare l’atteggiamento compassionevole delle due grandi coalizioni nei confronti di alcuni temi. Restituire ai lavoratori la dignità, i diritti e il potere di intervenire sul proprio destino anche con salari adeguati. Del pd non convince la storia di questo governo, colpevole neutralità che non ha consentito di fare alcune cose come l’utilizzo del tesoretto per i pensionati. Operaio e capo federmeccanica incompatibili in una stessa lista come ha scelto invece il pd. Siamo dalla parte del lavoratore e del piccolo imprenditore per recuperare certi settori come l’artigianato.

Boselli, Partito Socialista
- Laicità filo rosso del programma
Laicità e diritti civili: riconoscimento delle unioni di fatto, difesa della legge 194. Tanti diritti civili che abbiamo vengano messi in discussione e tanti che dovremmo avere non sono cinsiderati. Altro punto è la difesa e l’investimento sulla scuola pubblica: investire sui giovani per il futuro del paese. Favorevole a dare i fondi al sistema di istruzione pubblico: gli insegnanti sono i peggio pagati d’Europa e non rispettati a livello sociale. Il lavoro: esercito di morti bianche, 5mila “omicidi” che si possono affrontare lottando contro la precarietà.

Ferrando, Partito Comunista dei Lavoratori
- A favore dei lavoratori
Fondamentale ricostruire la sinistra che non tradisce a partire dalla difesa immediata degli interessi dei lavoratori. Abolizione dei contratti a tempo determinato che ha condannato molti giovani ad una situazione di ricattabilità.

De Vita, Unione Democratica dei Consumatori
- Controllo stringente sui prezzi
Mettere in equilibrio redditi e prezzi dei generi di prima necessità. Speculazione dell’Euro. Trasparenza profonda all’interno del sistema e contrattazione fra le associazioni dei consumatori e chi gestisce i prezzi. Legislazione di tutela del cittadino consumatore che in Italila non c’è.

Ferrara, Ass. Difesa della Vita - Lista Aborto, no grazie
- Difesa della sacralità della vita
Non abolire la libertà di scegliere sull’aborto ma esercitare maggiore responsabilità contro quella che è una “violenza” sulla donna. No alla pillola abortiva, deresponsabilizzazione della medicina. La vita non è più sacra in occidente, dove stiamo tornando in una forma di sciatto paganesimo. Società nemica dell’infanzia, della donna incinta e ideologicamente anche del parto. Sepoltura dei feti: sbarazzarsene come “rifiuto speciale ospedaliero” è un attentato alla sacralità dela vita umana.

Montanari, Il bene comune
- Naturale, ecologia
Cultura e conoscenza: nucleare, termovalizzatori sono qualcosa che non dovrebbe esistere, follie. I rifiuti come risorsa da riciclare e riutilizzare, senza inceneritori o discariche. Energia solare: implementare le tecnologie adatte. Chiusura dei centri nei quali vengono raccolti i clandestini in virtù di un diritto di accoglienza, veri “lager”. Aiutare con la cultura a non dover emigrare. Impedire loro di aver bisogno di venire da noi. Diritti civili: siamo tutti uguali come dice l’art. 3 della costituzione che va solamente applicata.

Riboldi, Movimento Europeo Diversamente Abili
- 5milioni che vivono il disagio quotidianamente
Edifici pubblici non adeguati per poter ospitare i diversamente abili. Disabili, pensionati, disagiati dicono basta alle false promesse. Ministero della disabilità, apparato democratico che possa garantire i diritti e controllare, mettendosi a disposizione per soluzioni costruttive. Cambiare un sistema anche sociologico che vede l’handicap coome un “diverso”, lavora solo il 10 per cento.

Berlusconi, Popolo della Libertà
- Contro il voto utile
Appello accorato a chi non si riconosce nella sinistra per attirare l’attenzione sulla legge elettorale che contiene degli sbarramenti (4 e 8 per cento) che in modo difficile o improbabile che i partiti minori (La Destra, Udc) possano superare. I voti dai a loro sono una favore fatto alla sinistra. Disperdendo il voto si arriverebbe ad un rimpianto nella consapevolezza di aver fatto un danno al Pdl. Contrasto nei confronti dell’evasioni, mettere sul mercato il patrimonio non utilizzato dallo stato per abolire l’Ici, detassare gli straordinari. Aumento delle pensioni.

Rabellino, Grilli Parlanti
- Affiancare all’Euro una moneta complementare
Truffa delle banche, signoraggio che sta devastando la nostra economia. Salario di cittadinanza: dal taglio delle spese e dal recupero del signoraggio delle banche, si ottiene un reddito di cittadinanza. No tav, no ponte di Messina. Prima sistemare la rete ferroviaria e autostradale, spesso in condizioni disastrose. Togliere progressivamente le tasse: tagliare i costi, ridurre lo stipendio dei parlamentari (e non il numero dei parlamentari). Macroregioni, provincia, comuni.

De Luca, Partito Liberale Italiano
- Tagli alla spesa pubblica
Sprechi e spese clientelari: eliminare le provincie, ridurre di 1/3 i comuni, accorpandoli, dimezzare gli assessori (costi, segreterie, macchine blu), eliminare i consulenti. Legge finanziamento pubblico dei partit: indecenza. I partiti devono provvedere in proprio: tutte le donazioni sono defiscalizzabili. Professionisti: ritrarre lo stato dagli

Santanchè, La Destra – Fiamma Tricolore
- Legalità
In Europa senza Turchia. No al voto degli immigrati, non chiedere permesso per vivere nella nostra nazione. Diritto alla proprietà della casa (18 per cento senza casa, con mutuo che non riescono a pagare): mutuo sociale per comprare la propria casa pagando 1/5 dello stipendo e la casa passa di padre in figlio. Distruggere la casta dei privilegi, lo stipendio dei politici che devono guadagnare 1.200 euro al mese come un lavoratore medio. La politica è una missione, non uno stipendio.

D’Angeli, Sinistra Critica
- Una nuova Falce e Martello
Scarsa presenza di forze di sinistra: bisogno di ricostruire la forza e la coerenza della sinistra anticapitalista e di classe. Lavoro, giovani e donne. Salario minimo di 1.300 euro netti. Ridistribuzione con equità e giustizia le risorse che esistono. Non siamo un paese povero.

Casini, Unione di Centro
- Famiglia e sicurezza
Non facciamo promesse. Abbassare le tasse selettivamente a partire dalla realtà familiare con delle detrazioni (spese scuola, stage estivi). Tutela dei più deboli. Sicurezza anche verso gli emigrati, pugno duro contro la criminalità e l’illegalità. Più mezzi alle forze dell’ordine. Apertura dei centri di permanenaza temporanea. Applicare le leggi esistenti non fare nuove leggi. Certezza della pena.

Veltroni, Partito Democratico
- L'Italia davvero unita
Fronteggiare esigenze degli strati sociali ora più in difficoltà. Investire nella piccola e media impresa (commerti, agricoltura, artigianato), investine nella ricerca, il paese delve ripartire, anche generazionalmente nuova. Bilanciare entrare e uscite. Governo che possa fare quello che si è impegnato: innovazione, con energia, tempo, rispettando anche gli avversari, oltre che gli elettori. Governare per unire. Serenità e spirito costruttivo. Le riforme istituzionale vanno fatte insieme nel rispetto reciproco. Grande patto per la crescita e lo sviluppo.

Fiore, Forza Nuova
- Sicurezza, sociale
Gestione militare di alcune realtà: il meridione deve uscire dalle grandi mafie, con una politica forte, non solo culturale. Classe politica e mafia: abolire il legame con un intervento duro e deciso dello stato. Clandestini: blocco immediato dell’immigrazione per il problema dei rom che scelgono l’Italia per i loro fini. Assegno alle madri fino al terzo anno di età: i figli sono il futuro, aumento natalità, dare fiducia alle famiglie. Piano sociale per la casa: costruire 150mila alloggi da parte dello stato senza passare attraverso i mutui delle banche, ma con un semplice riscatto. Politca estera: no alle guerre “americane”.

8 commenti:

Vincenzo ha detto...

Ciao Lubel mi soffermo soltanto sull'ultimo candidato premier di FN: ma che modo di ragionare è quello di dire no alle guerre “americane”? Nel mondo sono loro i padroni ed è ovvio che le guerre le producono loro....o forse il Sig. Fiore essendo un nostalgico del fascismo e del nazismo avrebbe preferito che l'Italia fosse diventata una provincia tedesca? FASCISTONE VERGOGNATI! Gli griderei....adesso fa anche il giustizialista ultraconservatore...roba da matti! Ciao, alla prossima!

Pino Amoruso ha detto...

Buon fine settimana e...Buon Voto!!!
;-)

Romano ha detto...

Ehi, stamattina vi siete svegliati con il terremoto da quanto leggo dalle news.Comunque solo un pò di paura credo. Non preoccupatevi, è l'effetto ELEZIONI, turbano anche la natura....

Post interessante, naturalmente. A riguardo, io la mia idea me la son fatta. Speriamo bene!

Buon week end.

Anonimo ha detto...

Bel blog, se ti interessi di sport visita il mio: http://controcontrocampo.blogspot.com

l'incarcerato ha detto...

Anche io mi riferisco a questo nostalgico fascista che ha avuto un passato molto oscuro. Quello che dice è un populismo schifoso che alimenta la guerra tra poveri. Meno male che ha poca visibilità perchè la maggior parte degli italiani hanno un razzismo, per fortuna, latente. Ilo problema è che la storia ci insegna che in momenti di sfiducia verso la politica, in momenti di crisi economica, arrivano le dittature.
Il fascismo come è arrivato?

Ciao teste di capra, ottimo blog!

Giuy ha detto...

praticamente hai elencato tutta la sfilza di volantini e programmi che mi hanno intasato la posta :D

Melina2811 ha detto...

Ciao e buon fine settimana da Maria

rudyguevara ha detto...

speriamo che nn vinca il nano.dico solo questo