giovedì 25 ottobre 2007

Tentativi...

Il sito dell’Atac dedicato a noi romani (www.atac.roma.it) mette a disposizione il servizio chiamato “Calcolo del percorso”. Si tratta della possibilità di ottenere l’indicazione di come raggiungere un determinato luogo della città evidenziando strade e fornendo mappe specifiche. Basta compilare l’apposito form specificando punto di partenza e di arrivo e le “opzioni viaggio” (se preferisci muoverti con mezzo privato, con mezzi pubblici - tutti o escludendone una o più tipologie - e con mezzi pubblici e privato insieme). Il servizio, devo ammettere, è molto pratico, facilmente fruibile e immediato nella risposta. La cosa buffa è rappresentata da un commento apposto a chiusura di ogni singola ricerca. Una sorta di “congedo” morale che dovrebbe farci sentire tutti più buoni e giudiziosi. Esempio. Chiedendo come raggiungere Piazzale Flaminio da Piazza Mancini (tragitto breve, si percorre tranquillamente anche con una passeggiata di 20 minuti, ma è solo darvi l’idea di cosa si tratta), una volta avviato il calcolo e fornita l’indicazione (Partenza da piazza antonio mancini - a piedi per 50 metri fino alla fermata MANCINI - Prendere la linea 2 (FLAMINIO) per 7 fermate 2 ogni 4 min. - Scendere alla fermata FLAMINIO - A piedi per 50 metri fino all'arrivo piazzale flaminio - Metri percorsi 2800 metri), appare la seguente frase: “Fare questo spostamento con il trasporto pubblico toglie dall'aria di Roma 533 grammi di CO2”.
Il tentativo è da encomio. Tentativo perché, sebbene ci siano trasporti su rotaie e navette elettriche (e accordi - firmati lo scorso marzo ma operativi tra circa due anni - per far viaggiare le vetture con biodisel), il parco mezzi della Trambus si avvale ancora di alcuni veri e propri pezzi di antiquariato che, traballanti e rumorosissimi, si aggirano per le vie della capitale. Parlo di linee periferiche (ovvio: nel cuore della città devono viaggiare solo mezzi di ultima generazione... o quasi) che spesso costringono gli utenti ad interruzioni di viaggio improvvise dovute a guasti imprevedibili o, forse, fin troppo prevedibili (ma meglio far finta di niente...). Il disservizio molte volte è al limite della follia però accettiamo di buon grado questo primo passo da parte dell'azienda di trasporti, nella consapevolezza che almeno noi utenti stiamo facendo qualcosa nei confronti dell'ambiente.

8 commenti:

Gallinavecchia ha detto...

Iniziativa assolutamente lodevole. Spero che prima o poi ci pensino anche dalle mie parti :-)

Passero ha detto...

Idea da apprezzare.

Giovanna Alborino ha detto...

ogni tanto una buona notizia
ciao
gio

Romano ha detto...

ero on line.., eccomi.
Comunque beata te che vivi a Roma, anche se le metropoli possono diventare vere "giungle d'asfalto".

Ciao,
Romano

andrea opletal ha detto...

simpatico il commentino in calce !

Il Finz ha detto...

A Trieste i trasporti vanno alla grande. Il grave problema sono il traffico e i parcheggi...

supermacvale ha detto...

WOW!
Cercavo giusto qualcosa di simile per Torino!
Devo sapere qual'è il modo migliore per raggiungere quotidianamente quel posto, dov'è melgio lasciare la macchina, se prendere il treno, la metro, il bus, il tram uff uff!
Ma è una cosa automatica (e quindi poco affidabile vedi navigatore satellitare) oppure c'è un esperto dietro??

LauBel ha detto...

@supermacvale
il meccanismo per il quale ti danno una risposta in tempo "reale" non lo conosco ma posso dirti che è davvero affidabile...!