mercoledì 20 febbraio 2008

Il padrone comanda 2

Paperino e Topolino saranno banditi dalla televisione cinese. L'organismo addetto alla censura, tal State Administration of Radio, Film and Television (Sart, - incredibile che sia un acronimo definito in lingua inglese!) li ha proibiti in tutte le reti televisive locali dalle cinque alle nove di sera, estendendo così di un'ora il divieto imposto nell’estate del 2006 che prevedeva lo stop fino alle 20. La misura è stata presa "per creare un ambiente favorevole per l’innovazione nell’industria cinese dei cartoni animati".
Lascio a voi i commenti. A me sembra solo un altro messaggio di totale chiusura da parte di una potenza che, però, i confini degli altri stati li invade eccome, spesso e volentieri in modo non del tutto eticamente corretto.

13 commenti:

Romano ha detto...

Vige ancora la pena di morte in Cina? Si? E allora vuoi che mandino in onda regolarmente Paperino e Topolino?? Ciao :)

Vincenzo ha detto...

Ciao interessante la questione che hai sollevato riguardo la “liberalizzazione” di Paperino e Topolino nella RPC. Purtroppo la Cina nega la libertà al suo popolo non solo per la visione dei cartoni più classici e storici della cultura cinematografica e televisiva ma aimè cose anche ben più gravi. Ad esempio in Cina saremmo stati già arrestati da un pezzo se scrivessimo le stesse cose riguardo le loro ingiustizie nel loro paese...tanto per dirne una. Inutile ribadire l'assurdità della pena di morte che lega la stessa logica criminale del colosso occidentale made in USA e quella della barbarie asiatica. Più si è potenti più si diventa criminali e la storia non mente mai...ciao alla prossima!

The Snatcher ha detto...

Più che essere invasori loro, siamo noi che ci laciamo invadere per poter poi esportare i nostri prodotti in Cina oppure aprire là fabbriche dove potremo sfruttare la quasi totale assenza di tutele dei lavoratori.

A parte questo, la censura è sempre brutta, in qualunque parte del mondo si verifichi.

Giuy ha detto...

certo che quando si censura paperino, si è davvero alla frutta :)

Anonimo ha detto...

ridatece er topo!!!!!!!!!!!!!
stef
www.comunicazionepolitica.splinder.com

rudyguevara ha detto...

ho letto anche io la notizia.mi colpisce,ma nn mi stupisce.mi stupisce che noi ci siamo lasciati invadere,economicamente parlando,da loro.sbattendocene se i diritti umani non li rispettano,anzi approfittandone anche noi,come occidente.....ma ripensandoci bene,di che mi stupisco,in fondo?

Guernica ha detto...

Blindaggio direi!

nadiaflavio ha detto...

Una vergogna! Avverto subito il commissario Bassettoni!
Ciao
Flavio

Pino Amoruso ha detto...

Vergognoso...E intanto stanno invadendo il mercato occidentale...
W la libertà
;-)

Gianluca ha detto...

W la libertà..W il mercato...W la realpolitik :-(

Paolo ha detto...

Perchè la notizia non mi meraviglia?
Paolo

Fabioletterario ha detto...

E infatti dve si svolgeranno le Olimpiadi? Proprio nella liberalissima Cina...!

edgar ha detto...

E' comprensibile la vs indignazione, però, tenendo conto della loro prospettiva, quei cartoni animati infonderebbero nei loro "sudditi", sin da bimbi, mentalità occidentali.

Noi siamo già divenuti, dopo la seconda guerra mondiale, "schiavi" della cultura capitalista americana. Per questo ci indignamo, mentre i cinesi, credendo ancora di proteggere chissà cosa, si comportano in modo spesso ridicolo.

Fotti la cultura dittatoriale della Cina.
Fotti la cultura dittatoriale degli U.S.A.

Libertà vera!