venerdì 8 febbraio 2008

Da donna a donna

Gentile Onorevole Prestigiacomo,
le volevo dire che ieri, durante la trasmissione “Annozero” non ha fatto una gran bella figura. Non bastano capelli ben curati, trucco sobrio, visino da angelo e un maglioncino di triplo cachemire a darle autorevolezza. A prevalere sono sempre l’ostentazione e l’arroganza della classe politica che rappresenta, belle parole, troppe, e pochi fatti, sterili. E poi la dialettica: basta con l’enfasi dei verbi ripetuti (ma qualcuno glielo ha detto che “Spero, sono convinta, credo” è una sequenza che cela contraddizioni semantiche? Perché si ostina ad utilizzarla meccanicamente, senza riflettere?), basta con contenuti imprecisi e scarsa conoscenza della quotidianità italiana, basta con atteggiamenti poco rispettosi nei confronti degli interlocutori. Io che l’ho ascoltata, con critica attenzione e con il piglio di chi è molto prevenuto, lo ammetto, mi aspettavo comunque qualcosa di più. Un confronto serio e non uno spettacolo di piazza, indegno per una persona che fa politica con convinzione e non per dare pregio effimero al proprio curriculum.
E poi, Onorevole Prestigiacomo, mi spiega il suo esagerato entusiasmo per Marcello Dell’Utri? Per lei una condanna con l'accusa di concorso in associazione mafiosa non significa nulla? Come fa ad esprimere comprensione per lui decantando al contempo le sue origini siciliane? Mi dispiace, ma evidenzia di nuovo una intima contraddizione, la stessa che anima lo spirito del suo partito. E, ancora, come fa a definire semplicemente “goliardata” l’esuberanza di pessimo gusto con cui i suoi colleghi di destra hanno risposto al discorso di Prodi in Parlamento?
Io non mi sento rappresentata da lei, come politica e come donna. Se le tanto inflazionate “quote rosa” dovessero nutrirsi di personaggi come lei, glielo confesso chiaramente, preferirei una società politica nettamente patriarcale. E sa perché, con persone come lei, ci allontaniamo sempre di più dalla società “ideale”? Perché manca il dialogo tra le parti, manca l’intento comune, manca l’amore vero per la res publica, manca il quid in cui credere. Urla, stridori e sgarbatezze, non possono essere i presupposti per una "civile" campagna elettorale.

Post Scriptum
I modi, il costumi e le maniere rinascimentali del “vivere comune” ci sono pervenuti grazie ad un’eloquente opera di Stefano Guazzo, “La Civil Conversazione”. Ne consiglierei la lettura a molti dei nostri amati politici.

22 commenti:

antoniovergara ha detto...

la prestigiacome è bellissima ma io sto con furio colombo

Fabioletterario ha detto...

Oppureè proprio la condanna, che lo rende tanto bello ai suoi occhi...?

Lele ha detto...

Ciao Laubel...!Non immagini quanto sono daccordo con te....!L'arroganza che ha avuto nel parlare é davvero clamorosa....!
Un abbraccio....!

cittadinoQQ ha detto...

il tuo discorso non fa una piega, anch'io agognerei più donne in parlamento, ma non così, ci volgliono donne che una volta sedute sulla poltrona rossa si ricordino di chi rappresentano, dei problemi del mondo femminile legato alla famiglia nel contesto della difficoltà di lavorare che hanno molte madri con bimbi piccoli (tanto per fare un esempio)
ps:bello il tuo commento sulle combinazioni alimentari, ciao.

Gianluca ha detto...

me la sono persa..
forse non mi sono perso molto..
buon fine settimana cari.

Guernica ha detto...

Concordo con te, in tutto.
Guardavo la trasmissione, ma al suo intervento ho girato canale.

Anonimo ha detto...

leggo, con grande interesse
complimenti
di dove sei' ciao stef
www.comunicazionepolitica.splinder.com

rudyguevara-simona ha detto...

che peccato che la prestig nn possa leggere la tua lettera!anche se al massimo potrebbe replicare come ieri sera:io sono stata offesa,lei nn mi fa parlare,lei è un' incivile,bla bla bla,trullallà trullallà!a me nn meraviglia quel suo atteggiamento,e poi,con la sicurezza che ha di tornare al governo,(che spero sarà delusa,anche se è difficile!)sarà ancora più tronfia di prima!come tutti i suoi compari,del resto!

Barbara ha detto...

Cara Laubel,
concordo pienamente con te. La prestigiano le preferisco in "versione Cortellesi". Ho visto la puntata e, per quanto sia di sinistra, ti dico che anche Furio Colombo è insopportabile. Ogni volta che lo invitano perdiamo il 3%. E quindi, visto il periodo, sarebbe meglio lasciarlo a casa.

Pino Amoruso ha detto...

Sottoscrivo tutto quello che hai scritto!
;-)

Romano ha detto...

Non ho visto la puntata, per fortuna, in base a ciò che hai scritto. Invece mi son sorbito Matrix ieri sera (una parte poi ho spento). La cosa mi ha creato un certo malessere anzi disgusto e preoccupazione per quello che i 'politici' in studio dicevano.

Buon week-end

Giovanna Alborino ha detto...

una persona basta essere arrogante per non ascoltarla e voltare pagina, e la prestigiacomo e' l'esempio vivente...

buon week end

Matteo L. ha detto...

E' partita l'operazione libertà! Vieni sul mio blog, leggi l'iniziativa mia e dei miei amici e sostienici, se credi anche tu in quello che ho scritto! E' una cosa seria da non sottovalutare! Grazie e sappi che uniti siamo più forti!

LauBel ha detto...

@antoniovergara
sarà pure bella ma ha un cervello piccolino assai...

@berbare
vero! decisamente meglio la cortellesi... forse la prestigiacomo è una sua brutta copia???

@cittadinoqq
il commento al tuo post ci stava tutto!

@ giovanna
che piacere leggere il tuo nome tra i lettori, grazie!

@anonimo
di roma! vengo a "trovarti" il tuo blog mi incuriosice già dal titolo...

Simona ha detto...

Le donne che schierano a destra sono impresentabili. Una peggio dell'altra...

silvio ha detto...

condivido il tuo pensiero e la tua riflessione, anche se mi auguro che la "quota rosa" sia sempre numericamente ben presente in parlamento

Gianluca Pistore ha detto...

bravaaaaaaaaaa!

D ha detto...

"Non bastano capelli ben curati, trucco sobrio, visino da angelo e un maglioncino di triplo cachemire a darle autorevolezza"

...eppure la Santanché, coi suoi capelli curati, trucco steso tramite cazzuola, visino da modellino per protesi siliconiche e abito scollato triplo spacco, le aveva garantito che avrebbe funzionato...

Moticanus ha detto...

Purtroppo siamo in tempo di quaresima ed io ho promesso di astenermi...dal vedere quelle riluttanti maschere politiche!!!

Temo, però, che il tuo resterà un eccellente monologo dato che il suo (o meglio i suoi) naturale destinatario è per natura, o forse per elezione, sordo!!

Carlo ha detto...

Anch'io ho visto questa puntata di Annozero e purtoppo sono pienamente d'accordo con te! Dico purtoppo perchè è molto triste vedere che la nostra classe dirigente si comporta come mi comportavo io all'età di 15 anni e che l'unico momento in cui riescono a mettere da parte i propri interessi di partito è quando devono difendere la casta politica da un ragazzo che giustamente non ce la fa più ed esprime il pensiero generale italiano in modo anche abbastanza duro. Spero che la Prestigiacomo legga questa lettera e si renda conto di quanta gente la pensa in questo modo. Dal canto mio non penso rimarrò in Italia ancora per molto tempo...preferisco cercare un paese in cui i politici facciano il proprio dovere (se esiste!!) e questo lo devo a gente come la Prestigiacomo che anzicchè dibattere fa polemica e usa trucchetti da scuola elementare per fare innervosire i propri interlocutori!! Questa situazione è proprio esasperante!!! P.S. anch'io sono siciliano... e mi vergogno di essere conterraneo di questa gente.

LauBel ha detto...

@carlo
grazie di questo tuo accorato commento... siamo sulla stessa lunghezza d'onda

Anonimo ha detto...

concordo pienamente su tutto quello che hai affermato... inoltre il lifting della presti la dice lunga!ciao!L.