martedì 13 novembre 2007

Cultura di massa

Sembra che questa sera la puntata di Porta a Porta sarà dedicata al problema del tifo estremo. Un’ennesia strumentalizzazione dei fatti recentemente accaduti con l’infimo scopo di far impennare gli ascolti, di dare un’informazione distorta della realtà e di analizzare un problema che meritererebbe ben altro genere di analisi. Due politici, una soubrettina da quattro soldi, un’attrice più matura e, chissà, uno pseudopsicologo. Quella del teatro di Vespa è solo mera televisione-commerciale, legata ad impulsi che poco hanno a che fare con il vero giornalismo, quello dei fatti e non degli effetti, della discrezione e non dell’ostentazione. Si parlerà di quanto sono terribili e “terroristici” gli atti dei tifosi indegni di questo nome (ma ci si chiederà il perché frange incontrollabili arrivano a comportamenti così estremi?), si discuterà sulle modalità e sulle cause della morte di un giovane tifoso (che al momento del suo assassinio non espletava affatto le sue mansioni di… tifoso), si elucubrerà sui giovani senza ideali, senza futuro, senza condotta. Quanti argomenti… trattati banalmente e riproponendo sfumature già dette, già sentite. Questa è l’informazione di cui godiamo… per fortuna ancora in seconda serata… ma per quanto ancora gli avvoltoi della comunicazione non otterranno gli onori del prime time?

4 commenti:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

Ormai in Italia ci sono più giornalisti che lettori: forse il problema è questo. :-/

Un abbraccio homoHominiLupus :-)

Giovanna Alborino ha detto...

sara' ancora per poco, poi non si parlera' piu' di questo caso e le vedremo tutti davanti ad un bel panettone, con l'avvicinarsi del Natale..

Andrea ha detto...

ciao complimenti per il blog, ti invito a visitare il mio e se ti piace possiamo fare scambio link.
www.civitaweb.blogspot.com

FLF ha detto...

Quanti avvoltoi sulla morte del povero Gabbo... opinionisti da quattro soldi, tv spazzatura, radio locali, e soprattutto, frange di ultras a caccia di protagonismo e violenza..