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lunedì 13 dicembre 2010

Ah ah ah!

Questa è da condividere:
da Spinoza
Berlusconi bis? Sì, se 41.

Post Scriptum
Lancio una mini inchiesta: che accadrà secondo voi domani in Parlamento?

sabato 4 dicembre 2010

Contraddizioni...

È uno stabilimento italiano la fonte principale, se non l'unica, del veleno per le esecuzioni mortali negli States. Si tratta della Hospira Spa, incaricata nel 2010 dalla casa madre con base in Hillinois a produrre il barbiturico noto come Penthotal presente nelle miscele letali iniettate ai condannati a morte (nei protocolli con tre farmaci costituisce il primo passaggio, mentre nei nuovi protocolli basati su un unico farmaco è proprio quello previsto). Lo ha rivelato il dossier "Commercio letale" secondo il quale il Bel (?) Paese è rimasto l'unico a vendere all'America il ben tristemente noto farmaco. L'ennesimo controsenso made in Italy. Dice il dossier: "Sarebbe paradossale che proprio l'Italia impegnata all'Onu per la moratoria delle esecuzioni capitali, si rendesse complice della pena di morte negli Usa dove la carenza di questo veleno aveva di fatto fermato le esecuzioni".
Non mi sento proprio di commentare... notizie come questa.

domenica 28 novembre 2010

...e un anno dopo

decreto gelmini?

leggi bavaglio o ad personam?

parentopoli?

pedofilia?

dove giri e rigiri c'è sempre...B!!!

...ci siamo riaffacciati dopo un anno su questo nostro blog (non senza stupore per il tempo trascorso così velocemente...). è passato tanto tempo ma, sotto certi aspetti, siamo rimasti fermi proprio a un anno fa. Che amarezza. Quantunque accusati di essere di parte contro il perseguitato mister B e quindi minacciati di chiudere qualsiasi voce fuori dal coro (loro), ogni blogger ha giustamente continuato a dire la sua, pienamente consapevole dell'importanza della libertà di espressione. Molti hanno iniziato a tacere, qualcuno si è eclissato, altri hano continuato... e noi siamo tornati!
Beh, aver abbandonato questo spazio e, soprattuto, il confronto con gli "amici" di blog ci manca molto. E l'impegno rimane quello di riprendere la strada verso il dialogo e l'informazione. Perché anche una piccola voce, se unita a tante altre, è in grado di smuovere una massa sonora. Per cambiare e girare pagina. Magari una volta per tutte... Troppo idealista? Chissà...

venerdì 12 giugno 2009

Estate romana




Inutile fare finta di niente. La stagione più calda dell'anno è alle porte. Con il suo sole bollente, il cielo azzurro, il ponentino, gli alberi dalle fronde color smeraldo. E quando arriva l'estate si pensa alle vacanze, soffio di ossigeno dopo un anno di lavoro. Le mie ancora non sono proprio alle porte ma il conto alla rovescia, nella mia mente, è già iniziato. Montagna, come ogni anno. Perché arrampicarmi come uno stambecco in alta quota è la mia forza.  Aria frizzante la mattina, profumo di carne alla brace alla sera, il cinguettio dei passerotti, il crepitìo della legna che arde, le stelle che accendono il cielo. L'inverno è stato duro, il lavoro si è fatto pressante e senza regole e già solo al pensiero di trovarmi in quei posti meravigliosi mi dà la spinta giusta per tirare avanti...

Post Scriptum
È un periodo in cui leggo molto... tra gli ultimi titoli "D'un tratto nel folto del bosco" breve romanzo di uno dei miei scrittori preferiti, Amos Oz

lunedì 2 marzo 2009

Delirio di onnipotenza

"Non provate mai a mettervi contro di me. Perireste" ha tuonato una persona con cui mi trovo a collaborare ogni giorno. Il mio sguardo ha incrociato il suo, occhi anziani e furbescamente saggi, e la mia mente è volata altrove. Il mio corpo ha reagito voltando le spalle e allontanantosi da quell'ambiente troppo stretto. È stato l'unico modo con cui sono stata in grado di rispondere. Passa qualche ora e la persona di cui sopra torna a colpire. E, palesemente mentendo, mi chiede che fine avessi fatto giacché fino a quel momento non aveva avuto percezione di me. Insomma è un po' come sentirsi un pesce fuor d'acqua. Una collega si è avvicinata e mi ha abbracciato forte: "uno scambio di energia", ho sorriso. Sono un'aliena caduta in un ambiente di diversi, un'entità trasparente in mezzo ad una melma sporca... mi chiedo perché.

Post Scriptum
Mi scuso con tutti per le mie testimonianze sempre più rare nei vostri blog. Credetemi, vi leggo sempre con affetto ed interesse ma non sempre ho la forza e lucidità di lasciare un messaggio concreto. Reagirò, promesso. Tengo troppo ai nostri preziosi scambi di idee.

venerdì 12 dicembre 2008

Tempo di giochi...

...e desideri!
L'atmosfera intima e festosa che prepara il Natale accende il cuore e, grazie ad un gioco di Sirio eccomi di nuovo nella blogosfera.
Complice una sostanziale mancanza di tempo, infatti, sono stata piuttosto assente da questo spazio. Il lavoro mi assorbe così pienamente che la sera a mala pena riesco a concentrarmi per sfogliare le pagine dei miei blogfriends per lasciare, e neanche sempre, un fugace saluto. Ma stavolta voglio andare oltre la "solita" stanchezza e seguire la scia lanciata da questo simpatico "giochino"...
Si tratta di fare un paio di riflessioni.
La prima consiste nello scrivere una lista di cose che ci piacerebbe fare prima di terminare la nostra missione in questa vita da condividere con 8 amici.
La seconda richiede nel trovare una caratteristica per ogni lettera che compone il nome di chi ha mandato l'invito.

Dunque...
Ecco i miei "desideri", in ordine casuale, quindi tutti della medesima importanza:
1. Poter contare sempre sull'amore di chi mi è accanto
2. Poter rappresentare per chi mi è accanto sempre un punto di riferimento
3. Essere un po' meno sensibile di quanto sono in realtà senza che questo mi arrechi sofferenza o mi "indurisca" e riuscendo comunque ad ascoltare il mio cuore sempre e in ogni occasione
4. Avere i mezzi per aiutare chi ha più bisogno
5. Poter studiare in una biblioteca e passare tempo a tradurre testi in slavo antico, invece di... lavorare
6. Poter mettere da parte umiltà e timidezza lì dove vadano a scapito di ciò che sono e valgo.
Relativamente alla seconda riflessione ecco la mia per chi mi ha coinvolto in questa simpatica iniziativa...
S come Sensibile
I come Introspettivo
R come Roseo
I come Illuminante
O come Orchestrale

E adesso, per concludere, le mie nomination...
Otto sono decisamente troppi e, quindi, infrangerò il gioco coinvolgendo solo cinque dei miei amici. Si tratta di: Irene, Romano, Laumig, Guernica, Shaina.
Passo ad avvisarvi...!

lunedì 8 dicembre 2008

L'albero di natale

Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente dove non c'è soffitto
e l'albero può crescere
alto alto, dritto dritto,
con centomila rami
e tutti i doni che non stanno 
nelle vetrine.
Un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi, giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
e al posto dei cartellini
i nomi dei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
Perché se un bimbo resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
e sta chissadove,
Natale è tutto sbagliato
da rifare per bene,
come una divisione se non viene
la prova del nove.

(Gianni Rodari)

domenica 30 novembre 2008

Qualche considerazione in compagnia di Montalbano

La settimana si è aperta con le trovate degli imprenditori coraggiosi per poi proseguire, tra alti e bassi, con l'elemosina di Tremonti, i bonus ai dirigenti e la terza bocciatura di Bossi jr. Come se non bastasse la Lega propone duemila euro per gli immigrati che decidono di abbandonare l'Italia, ma l'Italia stessa interviene per salvare qualche centinaio di immigrati sfidando il mare in burrasca e lanciandosi in una impresa al limite dell'eroico. Per non parlare del decreto Gelmini anti-università e della soluzione anti Murdoch siglata Berlusconi IV.
Sapete che vi dico?
Io questa domenica l'ho trascorsa in compagnia di Montalbano, gustando una tazza di tè e qualche fetta di torta di mele fatta dalle manine di LauBel... che posso desiderare di più?

domenica 16 novembre 2008

L'Italia dei sogni...

Posizione geografica da fare invidia.
Una geografia fisica variegata in ogni suo aspetto.
Storia e cultura che non hanno uguali al mondo.
Potenzialità economiche divise tra industria e agricoltura.
Creatività e design da Oscar.

Qulcuno di voi mi sa spiegare perchè diavolo siamo sempre tra gli ultimi nelle classifiche che mettono a confronto i grandi del pianeta?

martedì 21 ottobre 2008

De povertate

Concedetemi il latinorum... ma in questa raccolta di aforismi c'è davvero tanto da imparare. E per i contenuti e per i loro autori. Altro che Seneca con il suo "Elogio"!

I poveri sono persone diseducate al benessere
Silvio Berlusconi

Amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell'anima
Giorgio Manganelli

Il denaro non è disonesto in se stesso, ma più di ogni altra cosa può chiudere l'uomo in un cieco egoismo
Joseph Ratzinger

Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare
Charles Bukowski

Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria
Winston Churchill

Quando i potenti litigano ai poveri toccano solo dei guai
Fedro

Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi
John Fitzgerald Kennedy

venerdì 3 ottobre 2008

La vita è un insieme di loop

Una collega stamattina mi ha detto che la sua vita è un susseguirsi di loop. Piccoli frammenti musicali che si ripetono all'infinito, ostinatamente, fino a quando non decidi di spingere il pulsantino dello stop. Un loop per la vita quotidiana, uno per le preoccupazioni, uno per il lavoro, uno per la famiglia. Sempre lo stesso andamento: vita quotidiana, preoccupazioni, lavoro, famiglia. In continuazione, senza sosta né respiro.
Questa immagine mi ha rattristato molto.
Perché, se è pur vero che spesso e volentieri i ritmi frenetici a cui siamo costantemente abituati non ci fanno assaporale la variabile indipendente della nostra esistenza, non credo sia possibile catalogare tutto come un semplice susseguirsi di azioni. Se fosse così le emozioni perderebbero di intensità, gli imprevisti - piacevoli o meno che siano - non rappresenterebbero un motivo di crescita e lo stesso vivere sarebbe solo una più o meno lunga corsa in attesa della pausa finale.
Non voglio che la mia vita sia solo un susseguirsi di loop...

giovedì 10 luglio 2008

A me hanno insegnato...

...a riflettere prima di parlare.
Vorrei girare questo consiglio alla signora Ingrid Betancourt che, probabilmente (e giustamente) esausta e - a mio modesto parere - emotivamente piuttosto disorientata dopo l'orribile vicenda del suo rapimento, ha affermato:
"Ho adorato la testata di Zidane a Materazzi: avrei fatto lo stesso"

Questa volta, ragazzi, copio Armandrex e mi celo dietro un eloquente no comment...

giovedì 12 giugno 2008

Caos... capitale

Sotto assedio da due giorni e ancora per domani. Roma è diventata proprietà di elicotteri, polizia e cecchini, strade chiuse al traffico e comunicazioni sospese o deviate. Roma è proprietà del caos. Motivo di cotanto armeggiare e predisporre è l'arrivo di Bush in cosiddetta "visita ufficiale": conteso tra Napolitano, Berlusconi e Papa Benedetto XVI, il presidente d'oltreoceano sta trascorrendo il suo soggiorno italiano in tutta tranquillità. A noi comuni ed umili cittadini ovviamente il disagio che consegue all'evento: strade invase da fiumi di macchine impazzite, clacson assordanti, autobus che accumulano ritardi scandalosi, percorsi che impongono imprevisti tour delle periferie... la macchina organizzativa ha superato la prova: vogliamo scommettere che fra poco qualche borioso dei nostri politici farà un commento del genere?

Post Scriptum
Da questo disordine civile e mentale sono riuscita a distrarmi con il grazioso "Canterville Ghost" di Oscar Wilde... mi chiedo come mai proprio ora abbia sentito l'esigenza di rileggerlo...

domenica 3 febbraio 2008

Pensieri settimanali 7

Lunedì 28 gennaio: questa mattina ho notato una certa euforia a causa della caduta del governo e la conseguente speranza di rivedere “il cavaliere mascarato” in sella ad esso. E' l’inizio della trama de “Il ritorno dello sceriffo di Nottingham negli stracci di Robin Hood”, da oggi nei migliori cinema.

Martedì 29 gennaio: chi pensa che in Italia la magistratura svolga il suo ruolo indipendentemente dalle questioni politiche commette un errore grossolano. E sono le ultime vicende a confermarlo. Con l’indagine sulla moglie di Mastella, il suo fermo cautelare e la revoca degli arresti. Tutto nell’incredibile arco di tempo di due giorni. A me fa pensare male, e a voi?

Mercoledì 30 gennaio: oggi le comiche - “carosello Italiano”... in America Jim Carrey/ in Inghilterra Mr Bean / in Francia Sarkozy / in Italia son tutti lì (a palazzo Chigi).

Giovedì 31 gennaio: bollette del gas gonfiate, semafori truccati, autovelox tarati male, servizi non sempre a misura di utente: si può pretendere onestà dei nostri governanti e una amministrazione secondo la legge, quando ogni giorno non si sentono altro che pessime notizie? Penso che oramai il Male abbia preso il sopravvento sul bene…

Venerdì 1 febbraio: prima di andare a votare,la monetina devi tirare. Voto poco convinto? Fai la croce sul sorriso finto (Berlusca). Pensi che andare in bici sia una cosa bella? Metti una croce sul mortadella (Prodi). Tanto alla mafia ogni cosa può andare purché nel governo possa restare.

Sabato 2 febbraio: a due giorni da Annozero e dalla caduta del governo, già si parla di mettere mano al palinsesto rai. Speriamo che le inchieste di Michele Santoro non siano sostituite da altre fiction o quiz a premi, gli unici in grado di addormentare i cervelli dei telespettatori.

Domenica 3 febbraio: qualcuno di voi mi sa dire in quale versetto del Corano è scritto che le donne down devono inconsapevolmente essere immolate alla causa islamica? E chi mi sa indicare dove è scritto che un giornalista va perseguitato qualora sottolinei la verità nell’interpretazione del libro del Profeta riguardo i diritti delle donne?

domenica 27 gennaio 2008

Pensieri settimanali 6

Lunedì 21 gennaio: circa 50 miliardi di Euro, “un fiume in piena”, sono transitati verso il sud Italia per opere mai realizzate. Si riesce a capire perché gli Inglesi hanno sempre osteggiato l’entrata nell’Europa unita, commercianti come lo sono stati non volevano essere derubati.

Martedì 22 gennaio: ancora un film sulle atrocità compiute dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. A quando un film sulle atrocità di Israele nei confronti della Palestina? La Storia qualcosa dovrebbe pur insegnare…

Mercoledì 23 gennaio: Muore Arrigo Boldrini, comandante partigiano che sacrificò la propria giovinezza a favore di un’Italia libera dall’arroganza nazifascista. Poco risalto alla sua figura dai mezzi di comunicazione, completa indifferenza da parte delle reti Mediaset che gli preferiscono notizie e commenti sul grande fratello.

Giovedì 24 gennaio: nel 60mo anniversario della costituzione, mai si era registrato un alto tasso di corruzione tra le parti politiche. Forse dopo la guerra Italiani e Americani avrebbero fatto meglio a lasciare il paese alla monarchia: avrebbero governato in pochi e in pochi avrebbero mangiato. E noi saremmo ancora la motrice della cultura Europea e mondiale.

Venerdì 25 gennaio: Si parla di sicurezza sul lavoro ogni giorno,un bollettino di guerra tra morti e intossicati. Ma avete notato in giro per Roma in che condizioni lavorano gli addetti alla potatura degli alberi? Spesso e volentieri non indossano ne mascherina ne casco di protezione, il tutto davanti lo sguardo indifferente del responsabile.

Sabato 26 gennaio:La regione tradivo/i cannoli offrivo/e la poltrona? Addio! Firmato: Totò Cuffaro

Domenica 27 gennaio: è caduto il governo delle ripicche, dei capricci e dei dispetti. Sono in corso le consultazioni: adesso “siamo veramente alle comiche…” Fini profeta!

sabato 26 gennaio 2008

Sette

Sette uomini. Salgono sul tram e inizia lo spettacolo. Sono vestiti tutti di grigio, unico segno distintivo la cravatta: dal rosa al blu passando per un fin troppo classico rigato diagonale. Età media cinquant’anni ed un accento che tradisce origini del nord. Un’eleganza ostentata e non sempre chic (le scarpe nero lacca non sono da mattina), un rigore da manuale, esagerato, arrogante. Più o meno a turno gesticolano, si aggiustano con dovizia i polsini della camicia (devono uscire appena dai bordi delle maniche della giacca), controllano ripetutamente il cellulare, si passano la mano tra i capelli e, non del tutto casualmente, guardano il riflesso del proprio viso sul finestrino. Una smorfia e il rituale si ripete: polsini, cellulare, capelli, viso… poi dicono le donne. Praticamente impossibile non osservarli. Discutono a voce alta, ma mi impegno ad ignorare il contentuto della loro conversazione (si parla di cavalieri, mortadelle, traditori, programmi, vittorie tutto condito da... ammiccamenti e risatine varie) per concentrarmi sulla vivacità del loro modo di essere e mi pervade il brutto presentimento che a esibirsi davanti ai miei occhi si trova l'embrione della futura classe politica del paese. Tutto, per fortuna, si esaurisce in poco meno di cinque minuti: quando i sette scendono dal tram, all’improvviso cala un insospettabile silenzio (o forse un senso di pacata quiete), insospettabile perché sono le otto di mattina, di sabato, nel cuore di Roma. Ci guardiamo tutti un po’ delusi, un po’ scettici, un po' affranti. Ma il tram stride sulle sue vecchie rotaie, riprende la corsa e noi passeggeri, fino a pochi istanti prima spettatori obbligati di un teatrino all'italiana, torniamo alla nostra routine...
Post Scriptum
Torno a suggerire un libro. Si tratta di "Seconda pelle - Quando le donne si vestono" (Feltrinelli), gradevolissima raccolta di 33 brevi racconti al femminile in cui protagonista è proprio l'abito, visto non come accessorio di tendenza ma come intima espressione di sé.

domenica 20 gennaio 2008

Pensieri settimanali 5

Lunedì 14 gennaio: si apre la settimana con il caso Pistorius. L’opinione di noi tutti – sportivi e non – si divide tra due sentimenti: di sensibilità nei confronti di un atleta che è prima di tutto un uomo con evidenti difficoltà fisiche, di rigida imparzialità che non fa differenza tra “normalità” e handicap. Personalmente credo che Pistorius non avrebbe dovuto partecipare neanche ad altre manifestazioni sportive per normodotati (come il Golden Gala) altrimenti sarebbe lecito pensare ad un fenomeno da baraccone da esibire, a sua insaputa, nei vari colossei dei giorni nostri….

Martedì 15 gennaio: una attrice americana dovrà lavorare per un paio di giorni in un obitorio per verificare di persona “casa significa morire o mettere a repentaglio la vita di altri”. È la sentenza emessa per lei da un giudice di Los Angeles dopo il suo fermo per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto della cocaina. Finalmente una lezione di vita da emulare.

Mercoledì 16 gennaio: Totti ha fatto 200 con la maglia della Roma ed è subito prima pagina …Io ho fatto un buffo di 300 e neanche un trafiletto sul giornale!!!

Giovedì 17 gennaio: Mastella e Ratzinger si contendono la cronaca. Il primo per torbidi affari di famiglia, il secondo perché non ama mettersi in discussione con nessuno.

Venerdì 18 gennaio: so’ Cuffaro so’un ladrone/ ma so stoto votato e nun me ne vado/e a la faccia der palermitano/m’acchiappo tutto co’ ‘na mano!!

Sabato 19 gennaio: mi dispiace ancora di leggere o vedere servizi in tv sul problema spazzatura a Napoli. In altri paesi sarebbe stato risolto già da tempo.

Domenica 20 gennaio: Bertinotti sta facendo il giro dell’America latina. È da circa un mese che non è stabilmente nel nostro paese per intrattenere chissà quali rapporti internazionali. non sarà mica che il Presidente della Camera abbia confuso il suo ruolo con quello del Ministro degli Esteri?

mercoledì 16 gennaio 2008

Brividi...

L'Unicef calcola che nel mondo, soprattutto in Africa e nel Sud-Est asiatico, ogni giorno 3'200 bambini cadano nelle grinfie di trafficanti di minori, che li portano da un paese all'altro come una merce qualsiasi, li vendono come schiavi o a coppie piene di soldi desiderose di adottare alla svelta un bambino, li attirano nel girone della prostituzione con false promesse. Privi di un'identità poiché la loro nascita non è mai stata registrata, molti di essi vengono trasferiti clandestinamente e scompaiono definitivamente.
Ed oggi, sul quotidiano “La Repubblica”, il racconto dell’ultimo sconcertante episodio:
“Una vasta operazione internazionale contro la criminalità nigeriana, (...) è stata compiuta all'alba di oggi: decine gli arresti eseguiti, con le accuse di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di esseri umani e traffico di droga. In tutto, nell'ambito dell'inchiesta (...) sono state emesse 66 le ordinanze di custodia cautelare, dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti di cittadini nigeriani: quindici sono state eseguite all'estero, in particolare in Olanda, paese in cui l'organizzazione era secondo l'accusa particolarmente attiva. Impegnata soprattutto a far entrare minori dalla Nigeria, poi avviati alla prostituzione e allo spaccio della droga. (...) Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa AdnKronos, l'inchiesta ha consentito di accertare gravi irregolarità in alcune pratiche di adozione. Donne nigeriane residenti in Italia prelevavano bambini in tenera età dagli orfanotrofi del loro paese d'origine, per avviarli ai traffici illegali. In particolare, per quel che riguarda l'Italia, gli investigatori hanno scoperto il tentativo - uno dei quali andato a buon fine - di sequestrare due bambini da un orfanotrofio nigeriano, per poi portarli in Veneto. "E' stata sgominata una potente organizzazione internazionale - è il commento del ministro degli Interni Giuliano amato -. Faceva della tratta e dello sfruttamento di esseri umani, e in particolare di minori, la propria principale fonte di reddito". Le accuse contestate, ricorda Amato "sono reati gravissimi, che rinnovano la schiavitù ai nostri tempi e sfruttano la povertà. Perciò contro questi criminali dobbiamo essere inflessibili".
Quella dei minori e del loro "uso" illecito è una questione inclassificabile, simbolo di una civiltà piena di contraddizioni che si fa scudo del piccolo e indifeso per scopi indegni e brutali. Secondo me, però, si tratta anche un problema trascurato, di cui si parla solo in occasioni come questa, quando le stimate Forze dell'ordine organizzano qualche blitz diciamo "vincente". Sentiamo parlare per giorni interi di delitti irrisolti e di legge elettorale, c'è chi si improvvisa tecnico del calcio o ingegnere di formula uno, chi è preparatissimo in argomenti di moda e gossip, chi sa tutto quello che "non va" nel nostro paese. E' un'amara realtà, lo so. Eppure, non posso far a meno di pensare che, in queste cose, ben poco c'entra la giustizia umana...

Post Scriptum
Un libro lo consiglio comunque. L'ho terminato ieri, ed è il bellissimo "Il coperchio del mare" di Banana Yoshimoto (Feltrinelli).

domenica 13 gennaio 2008

Pensieri settimanali 4

Lunedì 7 gennaio: il ministeriale torna da la vacanza sempre a testa bassa/ se lamenta de lo stipendio/ che non je basta./ Presto presto! Vojamo er tesoretto / perché c’avemo un sogno ner cassetto/ de sperpera’ anche questo/ a dispetto de tutto er resto!

Martedì 8 gennaio: ho incontrato il Califfo, al secolo Franco Califano.Devo dire che adesso comprendo il motivo per il quale mia madre nutriva un debole per le sue canzoni .Persona gentile e sensibile, mi ha dato l’impressione di essere stato, in passato vittima del suo stesso personaggio. Perché di Roma, di cultura popolare, di atteggiamenti volgari (nel senso latino del termine).

Mercoledì 9 gennaio: si vocifera di incentivi per i vigili urbani, una sorta di “provvigioni” che andranno a finire nelle tasche di coloro che si riveleranno particolarmente prodighi nel compilare verbali e verbalini.

Giovedì 10 gennaio: vorrei fare una considerazione: un bel po’ di tempo fa, sopra gli autobus c’erano i bigliettai e per le case passavano quotidianamente operatori addetti alla raccolta dei rifiuti. Si tratta di due figure professionali che andrebbero ripristinate nel primo caso, per abbattere il numero dei viaggiatori a sbafo (per i quali neanche i controllori riescono a tenere la situazione in mano), nel secondo per avviare la raccolta differenziata sin dall’inizio ed evitare disastri come quello campano.

Venerdì 11 gennaio: un paradosso: se è vero che la famiglia è il nucleo dello stato e che questo va salvaguardato dalle incursioni dei malfattori, perché oggi tal Diego Casoli è stato accusato di eccesso di legittima difesa solo perché, ritornato a casa, ha trovato la moglie in pericolo di vita e, una volta disarmato il rapinatore, lo ha colpito ferendolo erroneamente a morte?

Sabato 12 gennaio: si inneggia all’unità di Italia e all’anniversario della costituzione, eppure di fronte ad un’emergenza grave come quella dello smaltimento dei rifiuti campani si ripropone un profondo livello di disgregazione tra le regioni che la compongono ben lontano dal senso civico di “unità”.

Domenica 13 gennaio: le è stata pignorata la casa e le sue proprietà sono state vendute; di tutto il denaro guadagnato in pista le rimarrà poco e niente. Sto parlando dell’americana Marion Jones, la ben nota velocista implicata in questioni di doping. Ma i nostri atleti che si sono distinti per uso di sostanze illecite al fine di migliorare la prestazione sportiva, come sono stati puniti?

mercoledì 9 gennaio 2008

Paradossi...

Uno studio americano sostiene che i film violenti possono aiutare a “prevenire” il crimine. La tesi sarebbe sostenuta (il condizionale è d’obbligo...) dal fatto che guardare un delinquente in celluloide mentre commette un omicidio potrebbe sublimare l’aggressività delle persone “a rischio”. D’altra parte va detto però che tra i detenuti americani, nove su dieci sostengono di “aver appreso i trucchi del mestiere” dai serial polizieschi trasmessi in televisione... Insomma, la questione è molto più complessa di quanto si possa banalizzare.
Alle contraddizioni made in Usa, risponde il governo britannico che gioca la carta della castrazione chimica nel tentativo di ridurre la piaga crescente dei crimini a sfondo sessuale. Due, ad oggi, i carcerati sottoposti alla “cura” anti-libido che grazie a pillole ed iniezioni dovrebbe annullare il rischio di ricadute delinquenziali. In cambio saranno rimessi anticipatamente in libertà.
E noi, ancora stiamo a lamentarci per l’indulto o per il “balletto” di Ametovich, l’assassino-testimonial diviso tra carcere e arresti domiciliari?

Post Scriptum
Per una piacevole evasione suggerisco “Un giorno nell’antica Roma - Vita quotidiana, segreti, curiosità” di Alberto Angela (Mondadori)