La mia attività mi porta a stare a contatto con la gente per molte ore della giornata, cosa che ha reso possibile la raccolta di alcune considerazioni. Si tratta delle classiche “voci di corridoio”, sussurrate o dichiarate, a cui ho deciso di dedicare questo post, lasciando a chi legge spunti di riflessione.Dura lex sed lex
“L’indulto è stato soltanto un affare per gli avvocati”.
Scopa e carretto? No, penna e blocchetto
“Sembra che, tra non molto, noi operatori ecologici potremo fare le multe… sai che divertimento?”
Italiano, il pianto ti da una mano
“Quanto costa il latte?”
“1 euro e 50 centesimi”.
“Ma che è aumentato? È un’esagerazione! Questo governo ci prende per la gola, con tutti questi aumenti sui generi prima necessità.”
(la persona in questione, esaurita la sua scorta di lamentele, esce e monta su una fiammante Porche Cayenne)
Come ti (ri)convinco l’elettore
“Giovedì 11 ore 17 tutti al Centro Anziani in occasione delle primarie. Ad ogni partecipante un panino e un bicchiere di vino”.
Confronti idioti per italiani mediocri
“Cosa mai ci importa di pochi orsi uccisi quando in Italia per aborto muoiono 130mila bambini l’anno?”